Il Comando della Polizia municipale raccomanda agli automobilisti il rispetto dei limiti di velocità su tutte le strade
MESSINA – Il comando del Corpo di Polizia municipale ha disposto la prosecuzione dei servizi di controllo della velocità con autovelox, nell’ottica della prevenzione dei sinistri stradali, e con il dispositivo “scout”, per il rilevamento delle infrazioni al Codice della strada in materia di divieti di sosta. I servizi saranno effettuati da oggi, lunedì 3, sino a sabato 8 luglio 2023, alternativamente sugli assi viari più interessati dal traffico. Il controllo con autovelox interesserà la strada Statale 114 a Galati; la strada Statale 113 a Mortelle, Spartà, San Saba, Rodia e Casabianca; il viale Gazzi; e le vie Consolare Pompea, Garibaldi, Maregrosso/Franza e Padre Ruggeri.
Il dispositivo “scout” monitorerà la Strada Statale 114, nel tratto tra il bivio Zafferia e la rotatoria “Alfio Ragazzi”; via Marco Polo; viale S. Martino, da villa Dante a piazza Cairoli; via Industriale (tratto Samperi – S. Cecilia); via La Farina, tra le vie S. Cosimo e Cannizzaro; piazza Duomo (isola pedonale); viale della Libertà, tra Giostra e Prefettura e tra rotatoria Annunziata e Giostra; viale Boccetta, dal corso Garibaldi al viale Principe Umberto; corso Garibaldi, nel tratto Prefettura – Cairoli; via T. Cannizzaro, tra il corso Cavour e il viale Italia; e piazza della Repubblica.
Il Comando della Polizia municipale raccomanda agli automobilisti il rispetto dei limiti di velocità su tutte le strade, ricordando che l’eccesso di velocità è tra le cause, che incidono maggiormente sulla gravità dei sinistri stradali, e l’osservanza delle regole che vietano la sosta, in particolare in doppia fila, sul marciapiede, nelle corsie preferenziali, pista ciclabile e attraversamenti pedonali.

È cosa buona e giusta che “ il comando di PM “ raccomandi agli automobilisti di rispettare i limiti di velocità ma è altrettanto corretto che i cittadini raccomandino all’Amministrazione e alla PM di intervenire, con la stessa attenzione, sull’ ambulantato selvaggio e sui conseguenti ingorghi lungo tutta la Consolare Pompea.