Nuovi contagi in rialzo a Messina (da 30 a 83) e, a livello percentuale, anche in Sicilia. Lieve aumento di ricoveri e vittime
Sono 890 i nuovi casi di coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore su 29.038 tamponi (9.516 molecolari e 19.522 rapidi) per una percentuale del 9.35 % riferita solo ai molecolari (+ 1.3 %) e del 3.06 % compresi i rapidi (- 0.14 %).
Gli attuali positivi sono 16.412 (+ 9, l’11 marzo erano 13.522) di cui 940 ricoverati (+ 20, il 12 marzo erano 772) compresi 127 in terapia intensiva (+ 9, il 14 marzo erano 100). I nuovi guariti sono 858, ora in totale 149.728.
In lieve rialzo rispetto a ieri l’aumento di vittime: sabato scorso erano 10, domenica 8, lunedì 21, martedì 20, mercoledì 22, giovedì 20, venerdì 22, oggi 23 (di cui una 88enne a Barcellona). Ora in totale: 4.558.
I dati delle province siciliane
Degli 890 nuovi casi, 286 sono in provincia di Palermo, 121 Catania, 109 Ragusa, 98 Siracusa, 83 Messina, 78 Caltanissetta, 70 Agrigento, 25 Enna, 20 Trapani.
Il dato di Messina è in rialzo di quasi il triplo, da 30 a 83, comunque inferiore anche a Ragusa e Siracusa, oltre che a Palermo e Catania.
I dati nazionali
Su base nazionale, ci sono 23.839 nuovi casi (21.870 da molecolare e 1.969 da rapido) su 357.154 tamponi (201.652 molecolari e 155.502 rapidi) per una percentuale del 10.84 % riferita solo ai molecolari (+ 0.06 %) e del 6.67 % compresi i rapidi (- 0.09 %).
Gli attuali positivi sono 571.878 (+ 5.167, il 19 febbraio erano 382.448) di cui 32.256 ricoverati (+ 156, il 20 febbraio erano 19.788) compresi 3.635 in terapia intensiva (+ 7, il 17 febbraio erano 2.043). I nuovi guariti sono 18.287, ora in totale 2.832.939.
In calo rispetto a ieri l’aumento di vittime: sabato scorso erano 401, domenica 300, lunedì 386, martedì 551, mercoledì e giovedì 460, venerdì 457, oggi 380. Ora in totale 107.636.

Noto con rammarico che siamo già costretti a rimpiangere il Commissario Straordinario, Dottoressa Furnari: volevano migliorare la comunicazione ma, dopo della Dottoressa che rimpiangiamo per la fine del suo mandato, vediamo sparire i dati relativi ai ricoveri nelle diverse strutture cittadine, così come nuovi casi nel perimetro urbano e guarigioni nello stesso. E non credo sia colpa dei Signori Giornalisti, ne’ di Tempostretto ne’ di altra redazione cittadina, perché Voi siete sempre stati solerti a pubblicare ogni novità al riguardo. Forse i nuovi vertici Asp dovrebbero provvedere ad essere più chiari ed attendibili per rompere con il passato; sempre pronto a ricredermi e chiedere scusa…