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Coronavirus. Falcomatà: “Rientrano in Sicilia 150 persone, la politica non è uno show”

Redazione

Coronavirus. Falcomatà: “Rientrano in Sicilia 150 persone, la politica non è uno show”

martedì 24 Marzo 2020 - 23:23
Coronavirus. Falcomatà: “Rientrano in Sicilia 150 persone, la politica non è uno show”

Il sindaco di Reggio Calabria annuncia il rientro delle persone che erano rimaste bloccate in Calabria. E prende di mira, indirettamente, il sindaco di Messina e il presidente della Regione Siciliana

“Sto scortando personalmente con l’ausilio della Polizia Municipale, della Polizia Metropolitana, della Guardia Costiera e della Questura di Reggio Calabria le prime 150 persone, tutte residenti in Sicilia, che rientreranno a casa dal porto di Reggio per motivi di sicurezza. Finalmente questa assurda situazione si è sbloccata grazie all’intervento dei ministri Lamorgese, De Micheli, Boccia e del presidente dell’Anci, Decaro. Trovo sinceramente vergognoso che ancora rimangano 80 persone in Calabria perché chi di dovere non è capace di assumersi la responsabilità di decidere”.

Lo dice il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che poi fa riferimento indiretto ai colleghi siciliani, come il sindaco di Messina, Cateno De Luca, e il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che aveva attaccato poche ore prima.

“La politica è una cosa seria, non è uno show – prosegue -. Chi ancora non riesce a comprenderlo, sta mettendo a serio rischio la salute e la sicurezza di un popolo, quello reggino, che con enormi sacrifici e tanta responsabilità, sta rispettando le regole fin dall’inizio di questa complicata emergenza. Le persone non si respingono come pacchi. Finalmente sblocchiamo una situazione che ha messo in discussione la dignità di ogni essere umano. Non è possibile che più di 200 persone, tra le quali tanti bambini, siano lasciate per quasi 36 ore su una banchina portuale, senza possibilità di andare in bagno, senza viveri, ostaggio di istituzioni incapaci di far rispettare le loro ordinanze e i loro decreti”.

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13 commenti

  1. Residenti solo quando conviene! Esiste un ordinanza è va rispettata. Quando tutto sarà finito andranno via sputando sulla nostra amata Sicilia. Statibbi a casa.

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  2. Dott.Falcomata’,
    se Lei pensa che ha “risolto” il problema con il Suo comportamento pacato,senza “show” come dice Lei, La invito a svegliarsi e a non sognare più…il Suo collega si è esposto in prima persona mentre Lei insieme ad altri sindaci eravate a casa…senza quel bordello non si risolveva nulla…non mi faccia il gentleman perché siamo in guerra se non l avesse capito…

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  3. Gianni Salmeri 25 Marzo 2020 08:32

    Io vorrei dire al signor sindaco di Reggio, che in questo momento di piena emergenza il nostro sindaco il SIGNOR CATENO DELUCA, credo che stia pensando tutto tranne che ad uno show, sta cercando di gestire al meglio la situazione, con l’intuizione anticipata di tutto questo, ma che in molti non l’hanno voluto ascoltare. Se parla di istituzioni incapaci di prendere una decisione credo che sarebbe più opportuno puntare il dito verso chi li ha fatti arrivare fin lì nella vostra regione, con decreti e ordinanze in corso, e non contro chi li ha voluti bloccare solo per la certezza di non accumulare altri contagi, vedi casi precedenti. Ma come prima vanno fuori a cercare fortuna ed al momento in cui capiscono di essere stati sfortunati vogliono rientrare,. Umanamente mi dispiace e sono a loro fianco a chiunque stia male augurando che finisca per tutti il prima possibile, ma non hanno voluto rispettare leggi decreti ed ordinanze, anche loro come tanti di noi dovevano restare a casa. Ecco questo è il segnale che sta mandando a tutti il nostro sindaco CATENO DELUCA, tentando di salvare la nostra popolazione, la nostra terra. Grazie Gianni Salmeri

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    1. il SIGNOR ZAMPOGNARO CATENO DE LUCA è in pieno delirio di onnipotenza. Un paio di settimane fa accoglieva con frasi completamente diverse le migliaia di siciliani in fuga vergognosa dal nord, parliamo del 28 febbraio e tracce su FB ne sono rimaste e non si è smentito nemmeno dopo. Dare di matto, mandare a fare in c..o il Ministro dell’Interno, sbraitare come un invasato in maniera sboccata, aizzare l’odio sociale fra i cittadini, è un modo per guadagnare consenso presso i tanti muccalapuni che non si fanno una domanda che sia una e di fare dimenticare le sue giravolte stile Salvini

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  4. La salute di un popolo? Questo se non è show è un delirio….Al solito non vi smentite Questo sindaco ha perso l”occasione di stare zitto. Vergognati.

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  5. Aggiungo: qualcuno gli faccia sapere che le regole le stanno rispettando ovunque non solo il “popolo di riggiu”. Questo non capisce niente.

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  6. Lei sta difendendo i propri confini
    Riprendendo quella famosa frase non sono sovranista. Urrà.

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  7. simone bartolotta 25 Marzo 2020 11:02

    ma il sindaco di Reggio lo vuole capire che si è messa contro le sue parole? non possono stare a Reggio ma le persone possono venire a Messina e in Sicilia e poi a me dispiace dirlo ma la politica è lo show per eccellenza

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  8. Emanuele Murdocca 25 Marzo 2020 12:14

    MA QUALE SHOW.IL SINDACO DE LUCA VA APPREZZATO E RINGRAZIATO.LA SICILIA DEVE PROTEGGERSI.BASTA CON IL BUONISMO.BASTAAAAAAA.

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  9. Massimo Giardina 25 Marzo 2020 14:30

    Dispiace leggere in un momento di questo quali siano le priorità , sicuramente il sindaco di Reggio non fa folklore come il nostro beniamino Sindachino , il presidente della regione Calabria dovrebbe chiudere i confini? ahimè siamo nell’era del populismo dove tutto questo e folklore invece di rimboccarsi le maniche vedere le priorità e risolvere i problemi ci facciamo la guerra , poi aspettiamo che L’Europa sia solidale con noi , cari cittadini , siete cosi ignoranti , da valutare le conseguenze di non uscire o altro , oppure avete bisogno di folklore come il nostro beato sindaco che proprio 15 giorni fa contestava al presidente l’ordinanza di non fare entrare le persone del Nord , Caro sindaco impegnati quanto e possibile nella città che Amministri senza Se e Senza MA , senza ribattere le direttive Nazionali , fatto un bel bagno di umiltà e lavora per la comunità invece di fare politica , se la politica continua ed essere quella che lei vuole rappresentare sarà sicuramente più devastante di COVID 19

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  10. Temistocle Benfatto 25 Marzo 2020 14:39

    Lo sapevano questi signori che dovevano restare dov erano e non mettersi in viaggio?

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    1. Homo homini lupus
      Lo Zampognaro, al pari del suo ben più famoso idolo Salvini, ha trovato l’ennesimo nemico: ora sono i migranti siciliani che dovrebbero interessargli ben poco, visto che sarebbero solo in transito, ma tant’è, senza un nemico gente come lui non esiste.
      In genere sono i messinesi che babbìano, poi ci sono stati i crocieristi, prima ancora le prostitute, ma sole quelle di una determinata strada, quindi i locali notturni, una certa selezione, i venditori abusivi, solo in alcune zone ed in alcune feste…
      Contro i poteri forti, e le nomine, nelle varie società partecipate che aumentano di numero, fra chi con i poteri forti ci è sempre andato a braccetto, fioccano…
      E così via, e voi muccalapuni appresso

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  11. Egregio Signor Sindaco di Reggio Calabria, allora ordini, se ne è capace, di riaprire i confini della Sua regione. Sono stati chiusi e blindati dal Suo presidente di Regione. Prima di parlare, sapendo di non avere lo stesso problema da gestire, dovrebbe imparare a riflettere… Lei, caro Sindaco, è peggio dei 5 Stelle e delle Sardine: sulle spalle degli altri, sempre w la democrazia! Ma su quelle degli altri!
    PS: si rilegga tutte le ordinanze della Presidenza del Consiglio, grazie!

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