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Coronavirus, lo sfogo di Cristina: “Operai e tecnici degli ospedali dimenticati”

Francesca Stornante

Coronavirus, lo sfogo di Cristina: “Operai e tecnici degli ospedali dimenticati”

lunedì 23 Marzo 2020 - 08:00
Coronavirus, lo sfogo di Cristina: “Operai e tecnici degli ospedali dimenticati”

Cristina è la moglie di un manutentore in un ospedale di Messina. "E' anche grazie a loro se in questa emergenza Coronavirus gli ospedali funzionano a pieno regime"

Non solo medici, infermieri, né operatori sanitari. Anche loro, in questa emergenza Coronavirus, sono in prima linea. Sono gli addetti alle manutenzioni delle strutture ospedaliere. Lavorano ogni giorno per consentire che l’attività negli ospedali proceda con regolarità e senza intoppi. In questo momento più che mai. Sono gli addetti alle manutenzioni delle strutture ospedaliere. Operai, tecnici, lavoratori che non si stanno tirando indietro e anche a Messina stanno permettendo che gli ospedali possano continuare a lavorare a pieno regime. Non solo per il Coronavirus. Perché purtroppo il Covid 19 non ha congelato tutte le altre malattie e allora ogni giorno un ospedale ha bisogno di funzionare a 360 gradi. Così ci sono loro, pronti a intervenire ogni volta che serve. Su quel campo dove per ora si combatte la battaglia più dura.

Di loro però non si parla. Lo dice con amarezza Cristina, moglie di un manutentore di una struttura ospedaliera di Messina. «Sono loro che continuano a lavorare con grossi sacrifici e rischi per mandare avanti e garantire l’efficienza delle nostre strutture ospedaliere. Se i reparti sono funzionanti a pieno regime è grazie a loro. Anche loro come i medici e gli infermieri, rischiano in prima persona per il bene della nostra comunità. Eppure, anche quando si parla di tamponi nelle strutture ospedaliere, ancora una volta risultano lavoratori invisibili».

Lo sfogo amaro di una moglie che ogni giorno vede il marito uscire di casa e teme per la sua salute. Sono lavoratori che non indossano un camice, ma in questo momento anche grazie a loro i nostri ospedali riescono a funzionare. Cristina lo sa bene, per questo ha deciso di diventare la voce di tutti quelli come suo marito. Affinché non restino invisibili.

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