Tentata rapina alla gioielleria Burrascano, in due sparano e provano a fuggire: uno è stato bloccato - Tempostretto

Tentata rapina alla gioielleria Burrascano, in due sparano e provano a fuggire: uno è stato bloccato

Veronica Crocitti

Tentata rapina alla gioielleria Burrascano, in due sparano e provano a fuggire: uno è stato bloccato

venerdì 03 Marzo 2017 - 19:07
Tentata rapina alla gioielleria Burrascano, in due sparano e provano a fuggire: uno è stato bloccato

Tutto è accaduto in pochi attimi di terrore, poco dopo le 19.30, alla gioelleria Burrascano del Corso Cavour.

Momenti concitati e di vero terrore quelli vissuti lungo il Corso Cavour, dove un assalto armato alla gioielleria Burrascano ha rischiato di degenerare in tragedia. Due i giovani rapinatori che, con un fucile a canne mozze, hanno preso di mira il negozio tentando il colpo. La proprietaria non avrebbe però aperto ai due che, dopo esser giunti su un motorino, si sono diretti verso l’ingresso della gioielleria, frantumando il vetro..
Non avrebbero neanche esitato a sparare in aria prima di fuggire e tentare di nascondersi all’interno delle scuole Seguenza e Mazzini. Un vero e proprio assedio, quello delle Forze dell’Ordine, scattato immediatamente, che ha dato i suoi frutti nel giro di pochi minuti. Uno dei due rapinatori, infatti, è stato subito bloccato e portato dentro una macchina delle Volanti alla volta della Caserma Zuccarello. Si tratta di Giuseppe Cannavò, messinese di 30 anni. Il ragazzo è stato intercettato da una delle Volanti che, proprio nei primissimi e concitati momenti del tentato colpo, stava transitando sul Corso Cavour per un controllo di routine del territorio. Quando gli agenti hanno notato che due persone, col volto coperto da casco e in mano un fucile, stavano puntando verso il vetro di Burrascano, hanno subito intimato l’alt. Cannavò e il suo complice hanno allora iniziato una fuga tentando di rifugiarsi nella zona delle scuole. Il trentenne è stato subito bloccato, mentre il complice è riuscito a sfuggire.
Ancora a terra, lungo il Corso Cavour, c’era il fucile a canne mozze utilizzato dai due. I poliziotti hanno già proceduto sia al sequestro dell’arma che del motorino. Al momento vi sono ricerche in corso per il complice, ma non si escludono sviluppi nelle prossime ore.

(Veronica Crocitti)

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6 commenti

  1. A forza di ceffoni dirà anche dove si nasconde, non solo il nome.

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  2. A forza di ceffoni dirà anche dove si nasconde, non solo il nome.

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  3. IH-870 I-ITGI 4 Marzo 2017 07:36

    Bene, bene, constato con piacere che il piano di controllo del territorio (BENINTESO DA PARTE DEL VERO PADRONE, OVVERO LO STATO ITALIANO), inizia a dare i suoi frutti. Grazie ragazzi !

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  4. IH-870 I-ITGI 4 Marzo 2017 07:36

    Bene, bene, constato con piacere che il piano di controllo del territorio (BENINTESO DA PARTE DEL VERO PADRONE, OVVERO LO STATO ITALIANO), inizia a dare i suoi frutti. Grazie ragazzi !

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  5. W le forze dell’ordine , ottimo lavoro BRAVI

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  6. W le forze dell’ordine , ottimo lavoro BRAVI

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