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Covid, MessinaServizi pronta per occuparsi dei rifiuti dei positivi. De Luca blocca tutto

Francesca Stornante

Covid, MessinaServizi pronta per occuparsi dei rifiuti dei positivi. De Luca blocca tutto

martedì 12 Gennaio 2021 - 23:15
Covid, MessinaServizi pronta per occuparsi dei rifiuti dei positivi. De Luca blocca tutto

Il presidente Lombardo aveva concordato con Asp l'avvio del servizio, nonostante perplessità e timori. Ma il sindaco ha ribaltato tutto. Anche se è responsabilità del Comune

MessinaServizi non si occuperà della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti dei positivi al Covid. Dopo più di una settimana di incontri, tavoli tecnici e riunioni per decidere come fare questo servizio, tutto era pronto per partire. Così era stato deciso durante l’ultimo vertice tra Comune, Asp e MessinaServizi nel pomeriggio. Già domani gli uomini della società comunale dei rifiuti sarebbero andati a raccogliere i rifiuti di 78 positivi al Covid, secondo l’elenco che gli era stato fornito dall’Asp di Messina.

Pronti a iniziare

Lo ha spiegato il presidente Pippo Lombardo durante la convulsa diretta Fb del sindaco De Luca. Lombardo non ha nascosto timori per l’avvio di questo nuovo servizio: «Sono più preoccupato che confortato, ci hanno dato un elenco parziale e manca totalmente quello dei rifiuti di tipo A1, cioè quello delle persone che si trovano in isolamento perchè hanno avuto contatti stretti con soggetti risultati positivi al virus. Questa mancanza di elenchi certifica il fallimento dell’Asp di Messina soprattutto nel tracciamento dei contatti. Noi però siamo pronti a iniziare perché siamo responsabili». Lombardo poi ha anche aggiunto: «Che però nessuno dica che finora la responsabilità di non avere iniziato è nostra o del Comune».

La questione rifiuti covid

Perché in effetti già dal 5 gennaio l’Asp di Messina comunicava al Comune di non essere più in grado di gestire il servizio di raccolta rifiuti dei positivi in città, visto il crescente numero di contagi. E, come prevede l’ordinanza regionale del presidente Musumeci, nel caso in cui l’Asp non riesce a ottemperare alle necessità deve subentrare il Comune. Che può scegliere se affidare i servizi a una o più ditte esterne o se gestirli con ditte proprie. De Luca, che aveva anche denunciato a muso duro i problemi di tanti cittadini positivi alle prese con l’inefficienza dell’Asp nella gestione dei rifiuti, ha deciso che sarebbe stata MessinaServizi a occuparsene.

Da quel giorno si sono succedute una serie di riunioni. Sindaco e presidente Lombardo hanno sempre puntato l’attenzione su questi elenchi necessari a effettuare i servizi, chiedendo elenchi certificati e definitivi. Che però, da quanto sostengono, non sono mai stati forniti. Nel frattempo i giorni sono trascorsi e finalmente sembrava essere sul punto di iniziare. De Luca però ha deciso di ribaltare tutto.

Il no improvviso di De Luca

Nonostante gli accordi presi da MessinaServizi e Asp, il primo elenco fornito, le squadre pronte e attrezzate per questa tipologia di servizio, così ha spiegato Lombardo, il sindaco ha deciso che non se ne fa nulla. Sempre durante la sua diretta, dopo aver detto che ritirerà la sua ordinanza che in questi giorni ha scatenato più confusione che altro, ha detto anche che il Comune di Messina non farà nessun servizio in collaborazione con Asp. Neanche quello di assistenza che doveva partire con la Messina Social City.

«MessinaServizi lascerà le famiglie positive nei rifiuti. Noi il cerino in mano non ce lo prendiamo. Scriviamo alla commissaria per l’emergenza dell’Asp e ci rifiutiamo di fare questo servizio. Senza elenchi certificati e asseverati noi non faremo nulla. Dobbiamo iniziare per poi farci buttare addosso anche queste colpe? Noi non abbiamo scudi che ci proteggono».

Le responsabilità

Una presa di posizione che ha spiazzato anche il presidente Lombardo che fino a poco prima aveva concordato e definito tutto con l’Asp, nonostante le difficoltà e le incertezze. Lombardo è rimasto in silenzio. De Luca, con un atteggiamento irruento e poco istituzionale, ha detto chiaramente che il Comune se ne lava le mani. Dimenticando, o forse no, che c’è un’ordinanza regionale a dire che è competenza e responsabilità del Comune occuparsi di questo servizio se l’Asp non riesce a espletarlo. Non sarà MessinaServizi? Deve affidarlo ad altre ditte. Ma non può dire che lascia tutto all’Asp. Infatti, durante la diretta, ha poi aggiunto: «Se il Prefetto ci impone di svolgere questo servizio che ci diano questi elenchi certificati e non carta igienica. Perché sulla base della carta igienica noi non facciamo nulla».

E adesso?

Una decisione che sicuramente avrà degli strascichi perché il sindaco in questo caso non può girarsi dall’altra parte come se il problema non fosse di sua competenza. Resta il mistero di questi elenchi forniti dall’Asp. Che ci siano delle falle è fuori dubbio: nelle scorse settimane abbiamo raccontato decine di storie di positivi abbandonati in casa tra la spazzatura. La stessa ditta che si è occupata del servizio per conto dell’Asp ha segnalato queste mancanze. Di certo c’è che siamo in emergenza e questa è forse la fase più critica che Messina sta vivendo da inizio pandemia. Non si può continuare a improvvisare, come l’Asp ha dimostrato di aver fatto troppo spesso, né tantomeno pretendere certificazioni e asseverazioni di elenchi che inevitabilmente cambiano di giorno in giorno perché magari qualcuno guarisce e qualcuno invece diventa positivo. Nel frattempo, in mezzo alle liti, alle riunioni, alle urla e ai fuori programma, tanta gente aspetterà mentre la spazzatura si accumula. 

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12 commenti

  1. I dati delle aziende sanitarie sono incompleti in tutta Italia in pratica. Chi più chi meno.
    Questo è uno dei motivi che ha portato al fallimento della applicazione Immuni.
    Prendete nota del senso di responsabilità del sindaco.
    Non vuole restare col cerino in mano lui.
    Noi coi rifiuti in casa si però.
    Cateno pensiero.

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  2. Andrea Baladuzzi 13 Gennaio 2021 07:07

    Davvero sconcertato! Le ultime due dirette del sindaco (con la “s” minuscola) attraverso la RTP sono state veramente inguardabili. Dapprima il siparietto con Dafne Musolino per non ammettere semplicemente e con umiltà e onestà intellettuale di aver sbagliato, poi i virulenti e volgari attacchi nei confronti delle associazoni di categoria, dei commercianti, di rappresentanti delle Istituzioni e di tutti coloro che hanno osato avanzare perplessità sulla sua ordinanza. Ma davvero quest’individuo può rappresentare una città come Messina? Insulti irripetibili e anatemi lanciati contro chi è disperato e non sa più come andare avanti.
    La sua popolarità sta infatti calando vertiginosamente e di questo passo, in futuro, non sarà più ritenuto idoneo a gestire neanche un piccolo condominio (con tutto il rispetto per i Condomini). Ma davvero, ritenete quest’individuo che mostra palesemente di non essere in grado di contenere la sua ira e che peraltro lancia attacchi in assenza di interlocutori che possano immediatamente smentirlo, possa continuare a rappresentarci? Pensateci.

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  3. Se non sbaglio ieri sull argomento avete scritto una notizia sbagliata sulla quale ci avete fatto un articolo.
    Oggi anziché chiarire continuate ad attaccare.
    Resto perplesso.

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  4. Peggio di un bambino dell’asilo

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  5. ……ma se non sono capaci di eliminare le erbacce sui marciapiedi…..? Meglio lasciare le cose come stanno, tanto noi veniamo dal terremoto….Ma come si può affermare una cosa simile solo per il gusto di offendere le persone, troppo facile fare il sindaco cosi (cioè non è colpa mia…..). L’amministratore del mio condominio secondo me avrebbe fatto meglio….

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  6. Anonimo Messinese 13 Gennaio 2021 08:55

    Senza un contratto ufficiale e senza la lista degli attuali positivi come dovrebbe fare la messina servizi a prendere in carico il servizio?

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  7. Dai, però, basta! È un momento difficilissimo. Ognuno ha i suoi limiti e può sbagliare. Cateno De Luca è un uomo non una macchina.
    È il sindaco di Messina. Ed in un modo o nell’altro la città lo ha eletto e quindi la rappresenta.
    Si sta impegnando tanto. Ha sbagliato, può sbagliare come tutti. Però perché dargli sempre addosso e non provare lealmente tutti a darsi una mano? È facile dire sempre male…ora è il momento di essere responsabili.
    Per il bene di Messina e non egoisti… come sta facendo Renzi col governo nazionale perché chi ci rimette siamo tutti noi.
    Quando sarà il momento, si trarranno le conseguenze.
    Ma non diamogli sempre addosso. Mi sembra piuttosto vergognoso che non ci sia un elenco di positivi o che non venga fornito. E intanto la gente rimanga con la spazzatura in casa. Ma siamo seri…su!
    Se si tira troppo la corda dopo un po’ si spezza.

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    1. È stato eletto e già questo dovrebbe suggerirgli di non prendere in giro la gente che lo ha eletto in pieno stile campanilistico/infantile (stucchevole la polemica sulla anche mia Fiumedinisi). Ecco proprio infantile mi sembra il comportamento di De Luca. Per il resto guardi io vado controcorrente in un certo senso lo capisco: non è facile fare il Sindaco, ci vuole saggezza, spessore culturale, preparazione amministrativa (vedasi bocciature di ordinanze) conoscenza dei meccanismi di comunicazione (senza cioè beccarsi denunce…..ministeriali), non ci si può improvvisare sindaci. Risultato? Se la situazione precipita non sapendo cosa fare la tattica (infantile, cioè “mamma non sono stato io”) da adottare è quella dello scontro, del tutti contro tutti, facile no? La saggezza di cui prima impone invece il confronto e la soluzione del problema (no dicendo: lo so fare solo io… che porta alla inconcludenza tipica del nostro De Luca.). Grazie per tutto quello che ha fatto (?????) e chieda a Musumeci di nominare un commissario per la gestione dell’emergenza nell’ambito del Comune per dare regole certe senza comunicati su Facebook.

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    2. Ti Rappresenta , una persona volgare e sola non e una macchina ma e solo quello che rispecchia Messina NIENTE E NULLO !!

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  8. Ora siete tutti bravi a lamentarvi.
    Ma quando ci sono state le elezioni lo avete eletto. E sono sicuro che tra uno, due anni sarà la stessa cosa. Ma fatemi il piacere. Chi lo ha eletto De Luca? Mi pare che sia stato eletto con i voti dei messinesi. E non di uno sparuto gruppo ma di una nutrita maggioranza. E al ballottaggio anche elettori del PD hanno votato De Luca per giochi di poltrone in consiglio comunale. E allora? Basta! Per pietà.
    Parentesi: a me più che una zona rossa Messina sembra una babele bianca. In giro c’è un caos assurdo. Gente ovunque. Ma non si doveva uscire solo per comprovate situazioni di necessità e urgenza? Alla faccia della zona rossa. La solita gran pagliacciata.

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  9. Il “sinnico” va denunciato per interruzione di pubblico servizio e va da subito nominato un commissario per la gestione dei rifiuti delle persone positive al covid-19.
    Sembra uno di quei bambini stupidi che se ne vanno a casa e si portano il pallone quando stanno perdendo…..

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  10. Non capisco perché in un momento come questo che ogniuno dovrebbe fare il proprio lavoro si sprecano energie e tempo a dare la colpa uno all’altro. Il sindaco si é battuto per avere i dati dei positivi senza nessuna risposta ció significa che siamo messi malissimo e gli ospedali sono veramente senza posti letto quando staremo tutti male e dovranno decidere chi curare e chi no allora vi pentirete di ste perdite di tempo

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