Berlusconi farebbe meglio a tacere. Nel suo stesso interesse

Berlusconi farebbe meglio a tacere. Nel suo stesso interesse

Giovanni Mollica

Berlusconi farebbe meglio a tacere. Nel suo stesso interesse

domenica 20 Novembre 2011 - 11:13

Invece di tacere, umiliata dalla sua stessa incapacità, la nostra classe politica, con in testa Berlusconi, si permette di dettare condizioni, pretendendo una visibilità che altro non fà che rendere ancora più evidenti le sue colpe e la sua arroganza.

Diceva Oscar Wilde: “A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio”.
L’ex premier, Silvio Berlusconi, non deve aver letto gli aforismi del grande irlandese, tant'è che, negli ultimi giorni, invece di tacere, dice una sciocchezza dietro l’altra.
Per anni non ci siamo uniti all’antiberlusconismo di maniera, convinti che dimensionare una proposta politica esclusivamente sulla critica di ogni iniziativa del Cavaliere fosse sbagliato. Sia sul piano politico che su quello del rispetto dei principi della democrazia liberale. Di più, non ci piace affatto la linea editoriale di quotidiani come La Repubblica, così faziosa da avallare il sospetto che tanta acredine derivi soprattutto dagli interessi personali del suo editore.Un imprenditore di nome Carlo De Benedetti, talmente innamorato del suo Paese in difficoltà da decidere di trasferirsi in Svizzera. Pur continuando a dare giudizi acuti e taglienti su tutti quelli che continuano a pagare le tasse in Italia. E non abbandonano la nave che rischia di affondare.
Analogamente, non crediamo alla serena obbiettività di tutti i magistrati che hanno indagato sulle aziende dell'ex Caimano; confortati nella nostra convinzione dalle ripetute dichiarazioni di militanza di magistrati alla Ingroia.
Malgrado ciò, siamo proprio stufi di sentire le sciocchezze di un ex premier che dilapida quel poco di simpatie che gli sono rimaste, dimostrando la validità del detto di Wilde citato all’inizio.
Il compito del Governo Monti è pilotare il Paese fuori dal pericolo di bancarotta e, per riuscire nell’intento, dovrà imporre pesanti sacrifici. Che, per quanto si sforzi, non potranno mai gravare solo sulle categorie più abbienti. Susciteranno profondi malumori perché è inevitabile che diecimila euro per chi è ricco pesino molto meno di dieci euro per un povero.
Se è così, ed è così, Berlusconi deve stare zitto e mostrare di subire le scelte di Monti, di votarle obtorto collo, non di condividerle o, addirittura, di esserne l’ispiratore.>br/> Come spiegare allora, se non con la stupidità politica>/strong>, la rinnovata smania di protagonismo?
Al posto di Alfano, segretario del suo partito, in occasione della fiducia al Governo. Delegittimandolo.>br/> O blaterare di “staccare la spina” a un Governo in cui la stragrande maggioranza degli Italiani ripone le residue speranze di un futuro accettabile?
O ancora svelando – o inventandosi? – che Monti gli ha garantito che non si ricandiderà nel 2013?
Non basta lo straparlare suicida dei suoi più vicini collaboratori: patetiche le argomentazioni con le quali una delle “teste d’uovo” (!!!) del Pdl, Gaetano Quagliariello difendeva i nauseanti vitalizi dei parlamentari a Omnibus del 18 Novembre, pure il capo si sforza di dilapidare quel poco di credibilità che è rimasta al Pdl! Pare proprio che il Grande Comunicatore non riesca a capire che la gente è talmente stufa dell’inettitudine e dello squallore morale della peggiore classe politica dall’Unità d’Italia – per non parlare degli sprechi e dei privilegi che la caratterizzano – da accettare di buon grado un Governo privo del crisma del voto popolare, pur di non sentire ancora gli sproloqui e continuare a vedere le facce dei politici. Di destra come di sinistra. Non ci siamo uniti al coro dell’”A casa!”, convinti che i Governi debbano nascere e cadere in Parlamento, che – come diceva Bobbio – il simbolo della democrazia moderna non sia la piazza (o La Repubblica) ma la cabina elettorale; però non riusciamo a trattenerci dall’urlare “State zitti!”.
E vergognatevi.
Berlusconi per primo.

9 commenti

  1. Sono perfettamente daccordo con l’autore, un tizio che ha fallito in quello che diceva fosse la sua “MISSIONE” deve semplicente stare zitto, tanto gli affari suoi è stato abile a farseli.

    0
    0
  2. Giusto! Meglio stare zitti ed agire come Enrico Letta. Così, in silenzio, ci si mette d’accordo meglio per accaparrarsi poltrone. Meglio stare zitti e usare i pizzini intestati “Camera dei Deputati”.

    0
    0
  3. a giovanni, leggendo quanto hai scritto, devo dire che…….ho perso solo tempo potevo impiegarlo meglio leggendo altro.
    Non sono Berlusconi, né un suo seguace ma tu scrivi da rosso sanguigno comunista forse? ciao saluti

    0
    0
  4. sig.Mollica,lo lasci parlare,perchè più parla e più stupidaggini dice,più la gente si accorge che è un pallone gonfiato,volgsre ed incompetente.l’unica cosa che ha saputo fare e che gli riesce bene e ammuccare..ammuccare.. a spese dei cittadini,rintriciulliti dal venditore di tappeti…

    0
    0
  5. ma voi di tempostretto siete giornalisti o politici ma vergognatevi

    0
    0
  6. ma non sarebbe meglio lasciare berlusconi li dove sta nell’oblio, dimentichiamoci una volte x tutto di questa persona, e concentriamoci di chi è rimasto che continua a fare danno, mandiamoli tutti a casa questa classe politica incompetente ed esosa …….

    0
    0
  7. Chi dice che Berlusconi ha mancato alle promesse fatte di risanare l’economia, abbassare le tasse, liberalizzare la società, realizzare le infrastrutture, ridurre i tempi della Giustizia, ecc. è un comunista? Boh!
    Guarda i telegiornali: Casini e Franceschini dicono che devono salvare l’Italia (!), Bossi, Vendola e Di Pietro chiedono elezioni immediate (!!) e che il Paese vada in bancarotta è un dettaglio secondario; chi è stato premier negli ultimi due anni è il principale responsabile di quanto accade in Italia e non ha nemmeno il buonsenso di tacere (!!!). E’ lampante che l’unico che può evitare il disastro è Monti, bocconiano, europeista e bilderberghiano allineato e coperto. Questo è comunismo? Opinioni. Forse è vero che è meglio finire come la Grecia, così finalmente impareremo qualcosa.

    0
    0
  8. Mi consenta…
    ma cosa c’entra in questo caso Enrico Letta?
    Non è mai stato Presidente del Consiglio negli ultimi diciasette anni (nè in quelli precedenti), non ha promesso mari e monti, non ha fatto promesse da marinaio, nè ha “promesso” di abbassare le tasse, rendere le città più sicure, un milione di posti di lavoro…o di acquistare il “Messina” se avesse vinto in città la sua compagine politica…nè il sig. Enrico Letta ha reso l’Italia lo zimbello d’Europa e del Mondo (per rendersene conto basterebbe leggere qlc giornale straniero). E non voglio parlare delle leggi “ad personam” molte delle quali palesemente incostituzionali, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

    0
    0
  9. A fronte delle pagliacciate dette dall’ articolo io ribatto:
    E’ FACILE SPARARE SULLA CROCE ROSSA.
    E’ FACILE FARE GLI SPETTATORI E COMMENTARE GRATTANDOSI LA PANCIA CON IL TELECOMANDO IN MANO.
    Voi sarete le stesse persone che tra 6 mesi criticherete il governo Monti….ANZI NO!….Le sinistre(perchè non ne esiste solo una) preferirebbe mandare a scatafascio l’ Italia che ammettere la propria incoerenza. Buffoni Massoni-Illuminati.

    0
    0

Rispondi a giuleone Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED