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Esenzioni e riduzioni Tares, l’amministrazione riesce ad accontentare tutti

Francesca Stornante

Esenzioni e riduzioni Tares, l’amministrazione riesce ad accontentare tutti

martedì 29 Aprile 2014 - 22:52
Esenzioni e riduzioni Tares, l’amministrazione riesce ad accontentare tutti

Si dovranno attendere le graduatorie definitive, intanto però la giunta Accorinti ha approvato la delibera che definisce i criteri per applicare le agevolazioni sulla tassa rifiuti. Previste esenzioni totali per circa 1200 messinesi, altri 1700 non pagheranno seconda e terza rata.

Esenzione totale per i primi 1252 cittadini che sono rientrati in graduatoria, non dovrà pagare la seconda e terza rata chi troverà il suo nome nelle caselle dal numero 1253 al 2504, cioè fino a fine graduatoria. Si tratta dell’elenco A, in cui sono stati inseriti i contribuenti con un reddito Isee del nucleo familiare, riferito all'anno 2012, fino a 5mila euro. Esenzionedi seconda e terza rata anche per tutti i 416 messinesi dell’elenco B, quello cioè in cui sono stati collocati gli ultrasettantenni, unici componenti del nucleo familiare, con invalidità del 100 % e con un reddito Isee, riferito all'anno 2012, fino a 10 mila euro.

Non solo sconti però. C’è anche una dilazione del termine di pagamento della seconda e terza rata per tutti i cittadini che hanno presentato domanda per accedere ai benefici, dunque anche per coloro che sono stati esclusi. Per loro il termine di pagamento delle ultime due rate slitta al 31 maggio ed al 31 luglio, per tutti gli altri cittadini restano confermati il 30 aprile e 30 giugno.

Attenzione però: si devono ancora attendere le graduatorie definitive perché quelle pubblicate lo scorso 12 aprile sono quelle provvisorie. C’è infatti ancora qualche giorno di tempo per presentare eventuali ricorsi, poi si procederà agli elenchi definitivi.

L’amministrazione Accorinti ha finalmente definito un altro passaggio fondamentale nella spinosa vicenda che riguarda sconti ed esenzioni sull’odiatissima Tares. Oggi scade il termine per pagare la seconda rata, intanto però sono moltissimi i messinesi in attesa di sapere se e quanto potranno risparmiare. La giunta doveva ancora stabilire i criteri di applicazione delle agevolazioni, il provvedimento è stato approvato durante la riunione di giunta di ieri sera e dunque ci sono finalmente i criteri che stabiliscono in che modo saranno concessi i benefici a chi è riuscito a rientrare nelle due graduatorie stilate dal Comune. Alla fine le previsioni sono state rispettate, anzi il budget di 1,5 milioni a disposizione ha permesso di concedere a tutti gli anziani e a 1252 famiglie di non pagare, mentre un altro migliaio ha dovuto pagare solo la prima rata. Un buon risultato, considerati quelli che erano i dubbi e i timori iniziali e l’incertezza in cui erano stati concepiti questi sconti. Adesso bisogna solo aspettare gli elenchi definitivi, ma a questo punto le eventuali differenze che potrebbero scaturire dai ricorsi non dovrebbero stravolgere troppo le graduatorie provvisorie.

Francesca Stornante

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10 commenti

  1. Sono sempre felice quando la mia lealtà e puntualità nei pagamenti dei tributi comunali è utilizzata per venire incontro ai miei concittadini bisognosi, ci tengo al senso di COMUNITA’, fu molto forte nei nostri AVI messinesi, a questo proposito rifaccio la proposta di un contributo di scopo, €2 annue a messinese, per raccogliere all’incirca CINQUECENTO MILA euro, da destinare ai nostri giovani più meritevoli, dai 18 ai 30 anni, per progetti finalizzati a realizzare l’amministrazione digitale, quell e-government rimasto a vagare nei corridoi di Palazzo Zanca, vi ricordate c’era pure un assessore con questa delega. Per la miseria facciamolo, NOI SIAMO MESSINESI della URBS MESSANA.

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  2. Sono sempre felice quando la mia lealtà e puntualità nei pagamenti dei tributi comunali è utilizzata per venire incontro ai miei concittadini bisognosi, ci tengo al senso di COMUNITA’, fu molto forte nei nostri AVI messinesi, a questo proposito rifaccio la proposta di un contributo di scopo, €2 annue a messinese, per raccogliere all’incirca CINQUECENTO MILA euro, da destinare ai nostri giovani più meritevoli, dai 18 ai 30 anni, per progetti finalizzati a realizzare l’amministrazione digitale, quell e-government rimasto a vagare nei corridoi di Palazzo Zanca, vi ricordate c’era pure un assessore con questa delega. Per la miseria facciamolo, NOI SIAMO MESSINESI della URBS MESSANA.

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  3. Mi aspetto dalla Perizia di MessinAmbiente relativa al 2014 un forte risparmio circa il costo degli AUTOMEZZI destinati al TRASPORTO e TRASFERENZA in DISCARICA, potrebbe servire a finanziare i messinesi più bisognosi. Sappiamo che dei DIECI automezzi, solo cinque sono funzionanti. La perizia del 2013 li conteggiò tutti, compresi quelli parcheggiati in officina, il costo annuo totale fu di € 1.306.457, il costo orario dei 3 autoarticolati da 70 mc è stato di € 58,30, mentre quello dei 7 autotreni body di € 60,47, questo costo fu moltiplicato per lo stesso numero di ore dei 10 autisti, cioè 21.840 ore, una media di 2.184 pro capite. Questo conteggio del 2013 è stato palesemente errato, quella cifra nel 2014 dovrebbe essere dimezzata, mi chiedo anche cosa hanno fatto gli autisti degli automezzi fermi, sono stati pagati per quale servizio?

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  4. Mi aspetto dalla Perizia di MessinAmbiente relativa al 2014 un forte risparmio circa il costo degli AUTOMEZZI destinati al TRASPORTO e TRASFERENZA in DISCARICA, potrebbe servire a finanziare i messinesi più bisognosi. Sappiamo che dei DIECI automezzi, solo cinque sono funzionanti. La perizia del 2013 li conteggiò tutti, compresi quelli parcheggiati in officina, il costo annuo totale fu di € 1.306.457, il costo orario dei 3 autoarticolati da 70 mc è stato di € 58,30, mentre quello dei 7 autotreni body di € 60,47, questo costo fu moltiplicato per lo stesso numero di ore dei 10 autisti, cioè 21.840 ore, una media di 2.184 pro capite. Questo conteggio del 2013 è stato palesemente errato, quella cifra nel 2014 dovrebbe essere dimezzata, mi chiedo anche cosa hanno fatto gli autisti degli automezzi fermi, sono stati pagati per quale servizio?

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  5. intanto servizi zero o quasi.

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  6. intanto servizi zero o quasi.

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  7. E io pur cosciente di far incavolare molte persone, non sono daccordo con questo sistema di esenzione.
    Forse gli invalidi non producono immondizia? Non credo.
    Forse chi percepisce meno di 10.000 euro l’anno non producono immondizia? Non credo.
    Forse chi vive ha la fortuna di superare i 70 anni e vive da solo non produce immondizia? Non credo.
    ecc. ecc. ecc………. E magari tra questi ci si trova anche qualcuno che abbandona immondizia e/o rifiuti ingombranti, fuori da cassonetti o dove gli capita o gradisce meglio.
    Tutti ma proprio TUTTI devono pagare, in modo giusto e adeguato e proporzionato ma tutti. Non ritengo giusto che chi non rientra nelle sudette condizioni debba pagare anche per gli altri e per la loro (eventuale) inciviltà.

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  8. E io pur cosciente di far incavolare molte persone, non sono daccordo con questo sistema di esenzione.
    Forse gli invalidi non producono immondizia? Non credo.
    Forse chi percepisce meno di 10.000 euro l’anno non producono immondizia? Non credo.
    Forse chi vive ha la fortuna di superare i 70 anni e vive da solo non produce immondizia? Non credo.
    ecc. ecc. ecc………. E magari tra questi ci si trova anche qualcuno che abbandona immondizia e/o rifiuti ingombranti, fuori da cassonetti o dove gli capita o gradisce meglio.
    Tutti ma proprio TUTTI devono pagare, in modo giusto e adeguato e proporzionato ma tutti. Non ritengo giusto che chi non rientra nelle sudette condizioni debba pagare anche per gli altri e per la loro (eventuale) inciviltà.

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  9. Grazie alla solerzia con cui la giunta Accorinti delibera, ieri, da cittadino osservante delle leggi ho effettuato il pagamento delle seconda rata della tares per mia madre esente al 100% ed ultrasettantenne e la mia per la quale ha suo tempo, trovandomi in particolare situazione, avevo richiesto la riduzione. Oggi leggo che in base alla nuova delibera mia madre ha diritto all’esenzione totale ed io, poco male avrei potuto effettuare il versamento il 31 maggio. Adesso, fermo restante che farò domanda di rimborso per mia madre quanto dovrò aspettare per avere il rimborso?

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  10. Grazie alla solerzia con cui la giunta Accorinti delibera, ieri, da cittadino osservante delle leggi ho effettuato il pagamento delle seconda rata della tares per mia madre esente al 100% ed ultrasettantenne e la mia per la quale ha suo tempo, trovandomi in particolare situazione, avevo richiesto la riduzione. Oggi leggo che in base alla nuova delibera mia madre ha diritto all’esenzione totale ed io, poco male avrei potuto effettuare il versamento il 31 maggio. Adesso, fermo restante che farò domanda di rimborso per mia madre quanto dovrò aspettare per avere il rimborso?

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