ll presidente della Terza municipalità Cacciotto comunica l'intervento di pompieri e vigili. Minutoli: "In campo la protezione civile"
MESSINA – Tre giorni fa il muro crollato al cimitero di Cumia con il botta e risposta tra il presidente della III Municipalità Cacciotto e l’assessore Minutoli. Oggi Alessandro Cacciotto comunica il “crollo stamattina di una parte di piazza Chiesa a Cumia Superiore. Mi sono recato sui luoghi anche per constatare di presenza. Presenti i vigili del fuoco e la polizia municipale. I vigili del fuoco, preso atto della situazione hanno dichiarato interdetto l’accesso per un’abitazione in attesa di verifiche di tecnici comunali.
Dall’inizio del mandato, assieme a tutto il Consiglio della Terza municipalità, si è posta l’attenzione sulla fragilità del territorio di Cumia. Nei giorni scorsi, insieme con una parte del Comitato spontaneo di Cumia, ci siamo recati a Palazzo Zanca per un incontro con l’assessore Caminiti. In programma, almeno nel breve periodo, l’installazione di reti da collocare in alcuni punti nevralgici dei costoni che a ogni pioggia franano”.

Conclude il presidente Cacciotto: “Risulta però evidente che i problemi di Cumia sono tanti: messa in sicurezza del territorio, rifacimento strada, rifacimento dei muretti di contenimento della strada, oltre alla messa in sicurezza e riqualificazione del torrente. Servono risorse unitamente a progettualità. Come Circoscrizione, saremo sempre al fianco di Cumia e della sua gente perché la sicurezza viene prima di ogni cosa e non c’è più tempo da perdere”.
Minutoli: “Pronto intervento della protezione civile”
A sua volta, ci aggiorna l’assessore Massimiliano Minutoli: “A Cumia c’è stato un pronto intervento della protezione civile, con volontari e assistenti sociali. I geologi hanno già redatto una prima relazione per un primo intervento. Aspettiamo il fonogramma dei vigili del fuoco da trasmettere al dipartimento dei Servizi per la difesa del suolo, in modo da programmare i successivi interventi. E le varie ordinanze saranno inviate all’ufficio per i servizi urbanistici. E in una fase successiva saranno consegnate ai proprietari. L’area è stata recintata. Al più presto faremo intervenire dei geologi per un rilievo approfondito. E, se è il caso, si procederà con un’indagine specifica per valutare l’entità del danno”.
