E’ tempo di leccarsi le ferite, dopo la doppia frana avvenuta nello spazio di pochi giorni sull’A18.
E’ Consumatori Associati a denunciare la situazione di degrado delle autostrade siciliane dovuta ad una cattiva manutenzione e che e’ stata resa evidente nei giorni scorsi durante il maltempo. In una lettera, l’associazione, chede all’assessore regonale ai lavori pubblici Nino Beninati che sia fatta una rigorosa ispezione degli appalti di manutenzione da parte del cas e una diminuzione del costo dei pedaggi: «Quello che è accaduto in questi giorni nella provincia di Messina con il blocco di strade, autostrade e ferrovie per il maltempo è gravissimo e dimostra come le istituzioni non siano state capaci in questi anni di prevenire, con un’adeguata attenzione per il territorio, che si verifichino eventi di questo tipo. Sull’autostrada Messina Catania quasi 50mila persone sono rimaste imbottigliate senza nessuna assistenza per ore a ancora oggi nella A18 si procede a rilento con disagi per centinaia di cittadini. Come associazione di Consumatori siamo esterrefatti anche perché una percentuale dei ricavi dei pedaggi dovrebbe essere utilizzata per le manutenzioni delle autostrade e dei relativi muri di contenimento, ma visto quello che è accaduto nei giorni scorsi e vista la situazione complessiva delle autostrade siciliane, sicuramente sono poche le risorse economiche effettivamente destinate alle manutenzioni. Non e’ piu’ ammissibile che in un tratto autostradale tra i piu’ cari di Italia la situazione complessiva delle autostrade continui ad essere vergognosa e metta anche in pericolo la vita dei cittadini».
Al fine di far luce su quanto accaduto, l’associazione invita l’assessore regionale ai lavori pubblici Nino Beninati affiche’ proceda con una rigorosa ispezione sulla gestione degli appalti di manutenzione da parte del Cas.
