Area Metropolitana dello Stretto: un nuovo protocollo d'intesa, stavolta si fa sul serio!

Area Metropolitana dello Stretto: un nuovo protocollo d’intesa, stavolta si fa sul serio!

Area Metropolitana dello Stretto: un nuovo protocollo d’intesa, stavolta si fa sul serio!

mercoledì 16 Luglio 2008 - 14:47

Il prossimo incontro sarà a ottobre e dovrebbe essere già operativo.

Stamattina, nei locali della sede di Messina, i due presidenti delle Camere di Commercio dello Stretto hanno firmato un protocollo d’intesa che prevede l’unione tra i due enti nella Camera di Commercio dello Stretto.

Vincenzo Musmeci e Lucio Dattola, con i rispettivi segretari generali Pietro Ilacqua (Messina) e Antonio Palmieri (Reggio) hanno presentato alla stampa il nuovo protocollo che avevano auspicato nell’incontro di un mese fa a Reggio.

Per tutti i sostenitori dell’Area Metropolitana dello Stretto il termine -protocollo d’Intesa- non porta buoni ricordi.

Poco più di quattro anni fa, infatti, e precisamente il 18 maggio 2004, i Presidenti delle Province di Reggio e Messina (che allora erano Pietro Fuda e Salvatore Leonardi) firmavano il primo -Protocollo d’intesa per l’Area dello Stretto- in cui si impegnavano a coordinare un programma di azioni rivolte a realizzare un progetto comune tra Reggio e Messina e a costituire un orgnismo permanente denominato -l’Osservatorio dell’area integrata dello Stretto- che doveva essere composto dai presidenti delle due province, i sindaci di nove comuni tra le due sponde, i rettori delle Università di Reggio e Messina, i presidenti delle camere di commercio di Reggio e Messina, i presidenti delle istituzioni teatrali, dei parchi di Nebrodi, dell’Aspromonte e dell’Alcantara, del circondario della Locride e della Piana, i presidenti di Assindustria/confindustria, i rappresentanti sindacali.

Dopo quattro anni, adesso possiamo amaramente constatarlo, quel progetto è fallito in tutti i suoi intenti.

Reggio e Messina, intanto (nonostante una pessima situazione dei trasporti interurbani) si sono avvicinate sempre di più dal punto di vista sociale e culturale: parte da questo dato di fatto l’idea dei Presidenti Musumeci e Dattola che hanno deciso di creare -l’Unione delle Camere di Commercio di Messina e Reggio Calabria- rafforzando le relazioni tra gli enti, -definendo e realizzando inizitive e progetti comuni per promuovere lo sviluppo dell’Area (mediterranea) dello Stretto anche attraverso il dialogo, il confronto e la congiunta operatività delle rispettive comunità di imprese e dell’associazionismo economico nell’affrontare temi di interesse extraprovinciale e di alta formazione- come si legge nel protocollo d’intesa firmato stamani.

Nella conferenza stampa, Vincenzo Musmeci ha parlato di -necessità-, riferendosi all’istituzione dell’Area metropolitana dello Stretto, impegnandosi a -far modificare, per quanto consentito dalla legge, gli statuti, le legislazioni e i regolamenti interni delle Camere di Commercio per unire quella di Messina a quella di Reggio-. Sottolinea, inoltre, l’impegno per la realizzazione del Forum dell’economia dell’Area (Mediterranea) dello Stretto, -da convocare almeno una volta l’anno, in cui coinvolgere le università e gli enti di ricerca, tutti gli attori istituzionali, del credito e della finanza, dell’associazionismo economico e sociale, le organizzazioni sindacali dei lavoratori, le agenzie tecniche pubbliche qualunque sia la loro forma giuridica per la promozione di una nuova fase di sviluppo del sistea economico-territoriale dell’Area (Mediterranea) dello Stretto-.

Musmeci ha evidenziato il fatto che -le università di Reggio e Messina, entrambe prestigiose, non possono essere cittadelle chiuse a se stesse, ma devono essere aperte con i comuni, le province e le associazioni. Bisogna evitare di essere travolti da fatti a noi esterni, e prendere una volta per tutte possesso delle capacità decisionali sul nostro territorio-.

Lucio Dattola ha ribadito l’importanza di questo secondo incontro mettendo in evidenza che -rispetto alle parole e ai tanti slogan di altri-, le Camere di Commercio si stanno impegnando -privilegiando il fare più che il dire-. Nell’intervento ha posto l’accento sulla distanza che Reggio e Messina devono subire dai poteri forti Regionali: -E’ importante avere le leve del potere sul nostro territorio, anzichè continuare ad essere comandati da fuori-.

Sottolineando i grandi problemi delle due province, Dattola ha chiuso a effetto: -Reggio è piccola, Messina pure. Ma insieme non sono piccole nessuna delle due-.

Si fa davvero sul serio: il prossimo incontro (che dovrebbe essere già operativo) è previsto per ottobre.

L’unione tra le due Camere di Commercio sarebbe un importantissimo passo avanti nel processo di realizzazione dell’Area Metropolitana dello Stretto, che potrebbe poi trascinarsi appresso molte altre iniziative – anche istituzionali e legislative – affinchè quello che per la gente di questo territorio è sempre stato un sogno, possa diventare finalmente realtà.

Con la convinzione che stavolta non andrà a finire come per il protocollo firmato dalle due Province quattro anni fa.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED