Due anni, pena sospesa, per truffa ai danni del Comune. Si è chiusa così l’udienza preliminare davanti al Gup Mariangela Nastasi per Giuseppe Basile, 61 anni, ex comandante dei vigili urbani del Comume di Roccalumera, sospeso dal servizio per due mesi, per assenteismo, nel giugno dello scorso anno. L’uomo oggi ha scelto di patteggiare la pena.
Il Gup Nastasi ha invece rinviato a giudizio Salvatore Villari, 48 anni, e Carmelo Smillo, 56 anni, i due vigili urbani che avrebbero strisciato per Basile il tesserino magnetico, mentre il capo era in un fondo agricolo di sua proprietà anziché in servizio. Il processo per loro si aprirà il prossimo 12 ottobre davanti al Giudice monocratico.
Il caso di assenteismo è stato scoperto dai Carabinieri. Basile era stato pedinato per circa una settimana, a cavallo tra l’aprile ed il maggio 2008. i militari dell’Arma hanno così documentato che invece di recarsi a lavoro, nell’orario registrato dalla tessera magnetica “badge”, si recava in un appezzamento di sua proprietà e si dedicava a fare l’agricoltore.
