-Una situazione che degenera di ora in ora senza che nessuna si assuma responsabilità o impegni. Siamo fortemente preoccupati-. Con queste parole Pino Foti, segretario generale della FILT CGIL Messina interviene sulla vicenda ATM e annuncia una lettera all’assessore regionale ai trasporti Dore Misuraca e al prefetto di Messina, Francesco Alecci con la quale si chiede un loro autorevole intervento.
“Non è un mistero che la situazione, dopo dopo il sit in di venerdì scorso al Comune e l’incontro con il commissario Sinatra, sia ulteriormente peggiorata – continua Foti. Sinatra si era impegnato affinché la Regione versasse i 4 milioni di euro di arretrati necessari per garantire nell’immediato gli stipendi, a far anticipare la quota dei contratti relativi al 2008 e a impedire l’eventuale incameramento di tali somme da parte degli istituti di credito di modo da potere effettivamente pagare le retribuzioni ai lavoratori. Nulla di tutto ciò è accaduto.
Inoltre, dopo il commissariamento dell’azienda Sinatra aveva garantito che tutti i provvedimenti necessari alla trasformazione in Spa avrebbero subito un’accelerazione; invece, assistiamo ad un inquietante silenzio che non può non allarmare noi e i lavoratori. Qui si sta rischiando il futuro del trasporto pubblico cittadino e quello di circa 500 famiglie.
Trovo irresponsabile questo silenzio che non fa altro che infiammare i lavoratori col rischio di attivare una serie di reazioni a catena dall’esito incontrollabile. Per questo, la Filt Cgil ha inviato oggi una nota all’assessore Misuraca e al prefetto Alecci chiedendo di intervenire prontamente in difesa dell’azienda, del servizio e dei livelli occupazionali-.
