Sarebbe un giovane dalla pelle scura, capelli corti, non molto alto. La Polizia lo ha tracciato con l'aiuto di alcuni testimoni
Molto giovane, intorno ai vent’anni, pelle scura, probabilmente extracomunitario, senza barba né baffi, capelli corti e non molto alto.
E’ l’identikit del giovane che la notte del 27 agosto scorso ha tentato di appiccare il fuoco alla Vara in piazza Duomo.
La Polizia ha potuto tracciarlo grazie ad alcune testimonianze, soprattutto a quella dell’uomo che, dopo aver spento il principio d’incendio, ha messo in fuga l’attentatore.
Un testimone chiave che però fino ad ora non ha riconosciuto nessuna delle tante persone che gli investigatori delle Volanti e della Digos gli hanno mostrato e che in un primo momento erano sospettate di essere l’incendiario.
Purtroppo nemmeno le immagini registrate dalle telecamere di alcuni esercizi commerciali ed istituti di credito della zona hanno potuto fornire un contributo alle indagini. Dai fotogrammi non è emerso nulla di utile alla Polizia che, dunque, continua a ricorrere alla memoria dei testimoni.
In particolare quella del commerciante che, dopo aver chiuso il proprio negozio, ha raggiunto a piedi piazza Duomo ed ha notato che qualcuno armeggiava attorno alla Vara. Si è avvicinato e si è accorto che l’uomo dalla pelle scura stava lanciando della benzina sul carro. Poi ha appiccato il fuoco ad un rotolo di carta assorbente e lo ha lanciato sulla benzina. Il commerciante messinese è riuscito ad allontanare l’incendiario e poi a spegnere il fuoco prima che potesse danneggiare la Vara.
