Un atto intimidatorio in piena regola. Non hanno dubbi gli investigatori della Squadra Mobile che si stanno occupando dell’incendio appiccato ieri mattina alle 4 ad un taxi in via Principe Umberto. Chi ha appiccato le fiamme al taxi, un Bmw, ha voluto dare un chiaro segnale al suo proprietario. Indagini sono ora in corso per capire chi siano gli autori del gesto che oltre ad aver distrutto il Bmw bha danneggiato anche una Chevrolet Matiz e al palazzo sotto cui era parcheggiata l’automobile.
