La Procura della Repubblica di Patti ha iscritto nel registro degli indagati il nonno settantacinquenne di Stefano, il bimbo di 16 mesi vittima dell’incidente domestico avvenuto a Capo d’Orlando qualche giorno fa. Gli interrogatori effettuati dalla Polizia, infatti, hanno fatto emergere una ricostruzione dell’accaduto molto diversa rispetto a quanto inizialmente ipotizzato, quando si era pensato che il bimbo si fosse aggrappato alla fornacella accesa e ne fosse stato travolto.
Sarebbe stata una vampata al barbeque, invece, a raggiungere il piccolo, che giocava a poca distanza. Vampata alimentata da una spruzzata di alcool che il nonno aveva adoperato per accendere il barbeque. Forse il tappo della bottiglia difettoso ha provocato una perdita di alcool e alla fornacella si è alzata la fiamma. Lo stesso settantacinquenne è rimasto leggermente ustionato ed è ora ricoverato a Messina. Stefano invece è ancora al Civico di Palermo in prognosi riservata per le forti ustioni.
