La 25enne travolta dal fango nell'alluvione del 9 settembre ad Atrani, piccolo centro sulla costiera amalfitana
Ormai è certo: è della povera Fancesca Mansi (nella foto) il corpo in avanzato stato di decomposizione rinvenuto, nel primo pomeriggio di ieri, da un Ufficiale dei Carabinieri che, libero dal servizio, si trovava a bordo di un’imbarcazione da diporto nel tratto di mare tra le isole di Panarea e Lipari. Il militare ha avvistato in mare il cadavere e tramite il numero di emergenza 112 ha richiesto l’intervento della motovedetta dei Carabinieri di Lipari, che è intervenuta insieme ad una unità navale della Guardia Costiera.
E’ stato il padre di Francesca, Raffaele Mansi, giunto quest’oggi a Lipari, a riconoscere la giovane cameriera 25enne travolta dal fango nell’alluvione del 9 settembre ad Atrani, piccolo centro sulla costiera amalfitana. Già da ieri era sembrato verosimile che il corpo rinvenuto in mare fosse quello di Francesca, visto che portava gli stessi indumenti indossati dalla ragazza al momento della scomparsa. Adesso c’è la certezza e il padre, come da lui stesso dichiarato, “avrà un luogo dove piangere la figlia”.
In fondo all’articolo il video pubblicato su YouTube con le immagini dell’alluvione di Atrani in cui sembra intravedersi un corpo travolto dalle acque
