Ancora fiamme in provincia. Gli inquirenti seguono la pista dolosa
E’ la pista dolosa, al momento, la più accreditata dagli inquirenti per chiarire le cause dell’incendio che la scorsa notte ha completamente distrutto il Suv Tuareg di proprietà dell’imprenditore Nuccio Barbara, già consigliere comunale a Sant’Agata Militello ma ormai domiciliato a Capo d’Orlando dove gestisce una casa di riposo per anziani. Le fiamme sono divampate intorno all’1,15 dal vano motore della potente autovettura che era parcheggiata da parecchio tempo sulla via Vittorio Veneto, nei pressi dell’incrocio con la via Pirandello. Apparentemente l’incendio sarebbe stato appiccato con una bottiglia molotov, visto che alcuni residenti parlando di un fragore prime delle fiamme, ma al momento i vigili del fuoco di Sant’Agata ed i
Carabinieri di Capo d’Orlando non si sbilanciano e non escludono (pur se resta una pista secondaria) l’ipotesi di un guasto meccanico.
Alberto Visalli
