Capo d'Orlando. Tempestivo intervento dei bagnini evita nuova tragedia sul lungomare Ligabue

Capo d’Orlando. Tempestivo intervento dei bagnini evita nuova tragedia sul lungomare Ligabue

Capo d’Orlando. Tempestivo intervento dei bagnini evita nuova tragedia sul lungomare Ligabue

lunedì 13 Luglio 2009 - 08:24

Ad essere salvati un uomo di 36 anni ed il figlio di appena 5

Il provvidenziale intervento dei giovani volontari che si occupano della vigilanza della spiaggia e dell’assistenza ai bagnanti lungo il dodici chilometri di costa orlandina, ha scongiurato una nuova tragedia a distanza di pochi giorni dalla morte di Antonino Galipò, che aveva perso la vita giovedì sera dopo l’impatto con un masso della scogliera artificiale a ridosso del lungomare Ligabue.

Il salvataggio, questa volta, è avvenuto stamattina nel tratto di spiaggia

sottostante il torrente Bruca. A far scattare l’allarme due bagnanti di Nicosia: un uomo di 36 anni ed il figlio di appena 5. I due si erano tuffati in mare nonostante le non eccellenti condizioni meteo marine e si erano spinti qualche decina di metri verso il largo. Il bambino indossava i braccioli ma era controllato dal padre che, però, all’improvviso, non è riuscito a ritornare verso riva a causa della corrente. L’episodio è stato notato dalla moglie del 36enne e dai bagnini Giuseppe Armeli e Fabio Starvaggi che immediatamente si sono tuffati in mare e, con qualche difficoltà, sono riusciti a raggiungere padre e figlio trascinandoli in salvo. Entrambi non hanno riportato conseguenze, tranne un po’ di spavento.

(Alberto Visalli)

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