Era ricercato da nove anni. Nei giorni scorsi in manette è finito Leonard Kajtalli (nella foto) 39 anni albanese, l’ultimo dei destinatari di un provvedimento di carcerazione emesso nell’ambito dell’operazione -Albania-. L’uomo, destinatario di un mandato di cattura internazionale, è stato arrestato in Montenegro dai Carabinieri in collaborazione con l’Interpol e questa mattina dopo aver ottenuto l’estradizione, è atterato all’aeroporto intercontinentale di Fiumicino dove ad attenderlo, vi erano i Militari di Milazzo che gli hanno notificato il provvedimento di cattura affidandolo poi alla Polizia di Frontiera. E’accusato di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti di varia natura tra cui eroina, cocaina ma soprattutto marijuana.
Nell’operazione antidroga -Albania- del 2000 furono arrestate dagli uomini dell’Arma 33 persone accusate di traffico internazionale di stupefacenti. Durante l’operazione furono anche sequetrati di 200 chili di marijuana nella zona di Milazzo. Il gruppo criminale era formato da molti albanesi e guidato da Pietro Michele Ballato, 42 anni, che coordinava gli acquisti di grosse quantità di marijuana proveniente dall’Albania.
Nell’operazione “Albania” erano stati indagati 73 soggetti. Dopo la prima operazione ne seguirono altre similari che misero in evidenza l’utilizzo del territorio della provincia peloritana e in particolare del comprensorio mamertino da parte di gruppi criminali provenienti dalle regioni balcaniche che avevano ramificato alleanze con la malavita locale. Mesi di intercettazioni telefoniche ed ambientali che portarono poi alla maxi retata dalla quale era sfuggito proprio Kajtalli insieme ad altri componenti dell’organizzazione criminale.
