Positivo epilogo per una coppia che si era smarrita sui monti tra Fondachelli Fantina ed Antillo
Si è conclusa positivamente, nella tarda serata di ieri, la vicenda che ha visto protagonisti una coppia di messinesi – un operatore del 118 ed una assistente sociale – che si erano smarriti sui monti Nebrodi, nell’area compresa tra i Comuni di Fondachelli Fantina ed Antillo.
Nel pomeriggio di ieri, i due malcapitati, a bordo della loro auto, hanno perso l’orientamento inoltrandosi in una impervia strada di montagna dimostratasi poi essere una via senza uscita.
Partita da Fondachelli Fantina, la giovane coppia stava cercando di raggiungere Antillo per trascorre un piacevole pomeriggio domenicale. Ma probabilmente a causa della scarsa conoscenza del posto ed anche della mancanza di segnaletica stradale, i due hanno imboccato una strada secondaria di montagna. L’auto è rimasta bloccata senza alcuna possibilità di uscita.
È stato a quel punto, ormai verso sera che, in preda al panico, i due hanno deciso di telefonare al 112, mettendosi in contatto con l’operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Taormina che, dopo averli rassicurati, ha immediatamente fatto scattare la macchina dei soccorsi.
Sul posto sono state inviate diverse pattuglie tra cui anche i Carabinieri della Stazione di Antillo, indispensabili conoscitori dei luoghi ed il personale del Corpo Forestale.
E’ stato richiesto il supporto aereo di un velivolo dell’Arma del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania, che sorvolando l’area è riuscito a localizzare la coppia, raggiunta poco dopo dalle pattuglie dei Carabinieri e dal personale del Corpo Forestale di Messina.
L’operatore della Centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Taormina ha mantenuto costantemente un contatto telefonico con i due giovani rassicurandoli per tutto il tempo e smorzando il panico che aumentava con il sopraggiungere della sera.
