Messina, tante occasioni sprecate: l'ultima in casa dell’Igea

Messina, tante occasioni sprecate: l’ultima in casa dell’Igea

Marco Ipsale

Messina, tante occasioni sprecate: l’ultima in casa dell’Igea

Tag:

lunedì 11 Maggio 2026 - 08:40

Una vittoria contro una squadra “amica” e che non aveva più nulla da chiedere al campionato, alla penultima giornata, avrebbe consentito di giocare il play out in casa con due risultati su tre

Quando si inizia un campionato con una penalizzazione di 14 punti e una squadra realizzata con poche risorse e in fretta e furia non è facile ottenere la salvezza.

Eppure il Messina la salvezza l’ha avuta più volte a portata di mano e più volte l’ha buttata, dopo un girone d’andata sopra le righe e uno di ritorno con tante prestazioni sciagurate.

Un gol

Eppure bastava solo un gol in più per ottenerla. Ieri a Ragusa, certo, ma non solo. Il Messina ha buttato la salvezza ancora di più alla penultima giornata di campionato, in casa dell’Igea Virtus. Perché il Ragusa aveva lo stesso obiettivo del Messina e quindi giocava con lo stesso spirito. L’Igea, invece, che ha una proprietà “amica” del Messina, non aveva più nulla da chiedere al campionato.

La differenza dei due risultati su tre

Una vittoria a Barcellona avrebbe consentito di chiudere a pari punti col Ragusa ma, avendo scontri diretti migliori in campionato, in posizione migliore e dunque col play out in casa e la possibilità di avere due risultati su tre. Cioè esattamente quello che ieri ha premiato il Ragusa e condannato il Messina.

Certo, nel play out la vittoria è stata sfiorata e poteva anche arrivare ma il Messina del girone di ritorno aveva già ampiamente dimostrato di essere incapace di vincere in trasferta e di avere grossi problemi in attacco, tanto da immaginare che sarebbe stato tutto più facile giocare in casa e potersi permettere uno 0-0.

Messina vivo?

Dopo la trasferta di Barcellona, secondo mister Feola il Messina aveva dimostrato di essere vivo. Aveva invece messo un piede e mezzo in Eccellenza, considerato che la vittoria dell’ultima giornata è stata totalmente inutile. Anche con un pareggio, in casa contro il Milazzo, il Messina sarebbe comunque arrivato ai play out, sempre in trasferta, con la sola differenza di dover affrontare la Vibonese invece che il Ragusa.

Un epilogo non imprevedibile

In terra iblea si sperava nel miracolo ma che per il Messina la strada non sarebbe stata in discesa, tutt’altro, era prevedibile. La retrocessione è figlia di tante vicissitudini fuori dal campo. Eppure sarebbe bastato poco per ottenerla sul campo. Magari con un colpo di fortuna che, da diciotto anni a questa parte, sembra non accompagnare il Messina. Fino a raggiungere il punto più basso della storia. Dal 1900 ad oggi, mai il Messina era sceso sotto la serie D. La storia, in negativo, è stata scritta ancora una volta.

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED