Chiusura Dismed. Domani la protesta dei lavoratori di fronte l'Asp5, sabato il sit-in dei familiari dei pazienti

Chiusura Dismed. Domani la protesta dei lavoratori di fronte l’Asp5, sabato il sit-in dei familiari dei pazienti

Chiusura Dismed. Domani la protesta dei lavoratori di fronte l’Asp5, sabato il sit-in dei familiari dei pazienti

mercoledì 13 Ottobre 2010 - 10:18

La segretaria generale della Fp Cgil Clara Crocè sollecita i deputati messinesi: “Sarebbe davvero un gesto eclatante se venissero a sostenere i lavoratori della Dismed e a portare la loro solidarietà e il loro appoggio anche alle famiglie dei pazienti assistiti da questo centro”

Un fulmine a ciel sereno per le famiglie dei pazienti ricoverati al Dismed, così come per i cittadini che si sottopongono a visita ambulatoriali e domiciliari. L’idea che la chiusura del centro di riabilitazione neuropsicomotorio possa diventare una triste realtà, mette in allarme gli utenti e gli oltre 60 lavoratori (di diverse qualifiche) che operano nella struttura di Faro Superiore. Un boccone amaro che i parenti dei degenti, che in settimana hanno avuto un confronto con i responsabili dell’amministrazione, non intendono mandare giù. Ecco perchè sabato mattina si ritroveranno, compatti, di fronte la Prefettura a manifestare contro la decisione di chiusura per la presunta mancanza di accreditamento all’albo della Regione.

Sulla vicenda interviene anche la Cgil che per domani, con inizio alle 10, ha indetto una protesta di fronte i cancelli dell’Asp5: “ “Non è ammissibile – spiega Clara Crocè segretaria generale della FP CGIL – che alla provincia di Catania per 1 milione di abitanti si assegnino 90milioni di euro per la riabilitazione mentre a Messina per 650mila abitanti ne arrivino appena 15. Appena 1/6!”.

La Dismed – Associazione per le Disabilità nel Mediterraneo- è un centro che dal 2002 eroga per conto dell’ASO 5 di Messina, prestazioni riabilitative altamente specializzate e formate nelle diverse disabilità: disturbi linguaggio , dell’apprendimento, autismo, sindrome di Down, disturbo da deficit d’attenzione e iperattività, paralisi cerebrali infantili, malattie cerebrovascolari- malattie neurodegenerative (morbo di Parkinson, SLA – sclerosi MULTIPLA). “Ancora una volta a Messina,  un’azienda sana, che presta assistenza a cittadini con gravi problematiche e alle loro famiglie, e che dà lavoro a 60 persone viene messa in crisi per problemi burocratici – osserva Clara Crocè-. Un fatto, questo, inaccettabile sia dal punto di vista occupazionale che sociale”.

Il sindaco intende chiedere un incontro con il direttore generale dell’Asp per riaprire con l’assessore regionale alla sanità Massimo Russo un confronto che porti ad una soluzione equa in questa vicenda. “In questa vicenda invece ci sembra che ci si stia nascondendo dietro difficoltà burocratiche per negare assistenza e diritti ai malati del nostro territorio. Domani sarebbe davvero un gesto eclatante se i deputati messinesi venissero a sostenere i lavoratori della Dismed e a portare la loro solidarietà e il loro appoggio anche alle famiglie dei pazienti assistiti da questo centro”. 

 

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