"Se la Polizia municipale non ha la possibilità di effettuare controlli periodici meglio installare gli archetti parapedonali"
MESSINA – Neanche 48 ore sono passate da quando il Comune ha sistemato la segnaletica orizzontale e verticale sulla Via San Giovanni di Malta che i soliti automobilisti “disattenti” hanno provato ad eludere le norme del Codice Stradale, parcheggiando in “divieto di sosta” e “rimozione forzata del veicolo” sul marciapiede “lato sud”.
E per non farsi mancare nulla, qualcuno ha provato a parcheggiare in un breve tratto del marciapiede “lato nord” all’altezza delle strisce pedonali. E stavolta non vi sono alibi, in quanto sono stati posti i cartelli stradali in maniera ben visibile e delimitati con vernice gli stalli per il parcheggio.
“A questo punto bisogna provvedere a mantenere il rispetto della normale viabilità stradale e garantire la sicurezza dei pedoni sui marciapiedi. Se non sarà possibile un “controllo” periodico della Polizia municipale, allora si dovranno installare ulteriori archetti parapedonali”, segnala un cittadino.


Ma un vigile da quelle parti non ci passa mai????
La totale un’educazione stradale è nel DNA di molti messinesi. Basta vedere come ogni attraversamento sulle strisce diviene una scommessa con l’ignoto…..
Voglio andare controcorrente. Ricordo ai tanti cittadini modello che gridano allo scandalo, che vi sono numerosi alloggi in quella zona e le persone non possono certo portarsi le auto dentro casa. Per cui va rivista la questione parcheggi da realizzare in suddetta strada. Creare parcheggi DOVE NECESSARIO e non dove non servono a nessuno solo per fare “cassa”.
Nessuno nota che le strisce pedonali finiscono dritte sull’albero?!? Quale amministrazione collauderebbe un attraversamento pedonale che costringe il pedone a non servirsene o a servirsene rischiando di cadere per scavalcare le radici di un albero?