La salute dei cittadini può considerarsi come un freddo capitolo di bilancio sul quale disporre tagli senza considerarne le conseguenze?
Forse no, ma di sicuro viene fatto sulla base del recente decreto sottoscritto dall’assessore Russo che ha ridotto il numero delle postazioni notturne del 118 e dunque delle ambulanze a disposizione dell’utenza.
Sono, infatti, 33 i comuni nei quali tali servizi non verranno più garantiti, piccoli centri con grosse difficoltà di collegamento.
Tra questi Ucria, la cui ambulanza serve anche Castell’Umberto, Sinagra e Raccuja. Una scelta contestata dai centri interessati visto che l’assessorato ha deciso di accorparli a Floresta (con i disagi comprensibili soprattutto nei mesi invernali).
Ed allora, ieri pomeriggio, sindaci ed amministratori hanno deciso di rendere ufficiale il proprio no ai tagli con una seduta straordinaria e congiunta dei consigli comunali.
Alberto Visalli
