Sono già stati arrestati i due condannati per l’omicidio di Graziella Campagna. Il presidente della Corte di Assise d’Appello ha firmato il provvedimento che disponeva l’arresto immediatamente dopo la lettura della sentenza. Si tratta, infatti, di due mafiosi che hanno alle spalle lunghi periodi di latitanza e per i quali, dunque, sussisteva un reale pericolo di fuga.
Proprio per questo già dalla mattinata di ieri si era assistito ad un corposo dispiegamento di forze. I Carabinieri, infatti, avevano ricevuto l’ordine di tenere d’occhio gli imputati.
Gerlando Alberti jr (nella foto) ieri mattina si trovava in aula per assistere al processo, ma poi è rientrato nella sua casa di Falcone dove i militari dell’Arma lo hanno arrestato verso la mezzanotte. Attualmente si trova rinchiuso nel carcere di Gazzi.
Giovanni Sutera è, invece, residente ad Empoli ed, essendo sottoposto al regime di libertà vigilata, aveva chiesto l’autorizzazione per recarsi a Palermo, nella casa dei genitori, in concomitanza con le udienze del processo. I Carabinieri, però, hanno accertato che non si trovava né a Palermo né a Messina, ed hanno, dunque, allertato i colleghi di Empoli che lo hanno rintracciato nella sua casa.
Sutera è stato trasferito nel carcere di Sollicciano, in provincia di Firenze.
