A parlare con il cuore in mano è uno dei lavoratori della Cooperativa sociale futura. Lo fa attraverso le pagine del nostro quotidiana con una lettera rviolta alle istituzioni cittadine. Menfraghismo ed indifferenza: questo l’atteggiamento che, a detta d uno dei 130 dipendenti della cooperativa incaricati di svolgere servizi di assistenza agli anziani e finita nel caos a seguito della decisione di scioglimento dell’Istiuzione servizi sociali, ha contraddistinto in questi mesi i politici dello Stretto rispetto alla complicata “vertenza Futura” . Una disperazione evidente quella espressa dall’autore della lettera e riassumibile in una frase: «Non so come facciano i miei colleghi ma io non riesco più a mandare avanti con la mia famiglia per soppravivere…»
Alla cortese attenzione dell’Illustrissimo
Sig. Prefetto Dott. Francesco ALECCI Uff. Territor. Gov. Messina e p.c.
al Vicario Sig. Prefetto Dott.ssa Maria Rosaria LAGANA’
al Sig. Capo di Gabinetto Dott.ssa Lucia Iannuzzi
al Sig. Vice Capo di Gabinetto Dott.ssa Natalia RUGGERI
alla Sig. Dott.ssa Matilde MULE’
al Sig. Dott. Rosario FUSARO
Io sottoscritto …….. di anni …, figlio di un ex poliziotto che ha prestato servizio per parecchi anni proprio al palazzo ove Lei Governa, e residente in Messina, CHIEDO con la presente di voler prendere con la massima urgenza dei provvedimenti in merito alla questione lavorativa riguardante la Coop. Sociale “FUTURA” sita in questa città e ove io lavoro. Cooperativa ormai famosa per le parecchie manifestazioni sindacali e pubblicata nei giornali e telegiornali per i gravi inadempimenti relativi all’appalto affidatogli dai Servizi Sociali del Comune di Messina.
Innanzitutto mi scuso con Lei sig. Prefetto per questo che le sto comunicando, ma sono molto arrabbiato, deluso, amareggiato, nauseato del menefreghismo che c’è in questa città per noi lavoratori che la mattina presto ci alziamo per affrontare la nostra giornata di lavoro pur sapendo che è da mesi che non percepiamo lo stipendio (chiamiamolo sussidio per non morire di fame; circa 850 Euro mensili a chissà quando..!!).
Non posso stare più in silenzio ed aspettare, come la maggior parte dei miei colleghi; che per timore di ricevere delle ritorsioni dal proprio datore di lavoro sopportano i soprusi subiti, (magari perché chissà da quale politico raccomandati).
I signori Politici essendo a conoscenza di tutto, cercano di nascondere per salvaguardare il loro tornaconto.
Guarda caso il datore di lavoro che si nasconde come presidente della cooperativa sotto un altro nome è un consigliere comunale.
Io al contrario della maggior parte dei miei colleghi che chissà come fanno, non so più come tirare avanti con la mia famiglia per SOPRAVVIVERE!
Mi chiedo allora: ma la vita di noi poveri disgraziati che scopo ha? Forse di fare ingrassare sempre di più tutti i politici e trafficanti che ci sono in questa città?
Io personalmente sto notando che anche questa settimana è finita, ed assieme ai miei colleghi del Servizio Trasporto Disabili ai Centri Occupazionali ancora non abbiamo percepito lo stipendio dal mese di Marzo ad oggi. Inoltre, tengo a precisare che aspettiamo anche gli arretrati del rinnovo contrattuale che c’è stato l’anno scorso e che noi avremmo dovuto percepire in 2 tranches nei mesi di Settembre ed Ottobre 08 (dette buste paga non ci sono sin’ora state consegnate perchè non pagate per intero).
A questo punto Egregio sig. Prefetto mi chiedo: come mai la maggior parte delle altre cooperative (vedi: Azione Sociale, Faro 85, ecc…) sono in regola con i pagamenti degli stipendi, dei contributi ecc.. ecc….?
Ma tutti questi politici e organi di controllo é mai possibile che siano veramente corrotti???
Possibile che pensino solo alle loro tasche infischiandosene delle persone che invece aspettano il piccolo stipendio per poter sopravvivere assieme alle loro famiglie?
Ma i loro figli perchè possono permettersi di continuare gli studi ed invece i nostri no?
Io personalmente mi ritrovo (non sono lamentele ma realtà dei fatti) con il c.c. bancario bloccato per aver superato notevolmente il fido concesso, quindi a sua volta anche carta bancomat e di credito; finanziarie a cui io sono stato costretto a chiedere della liquidità per poter sopravvivere che mi tempestano di telefonate, lettere raccomandate inviate dagli studi legali per il recupero del credito perchè la banca non gli paga le mensilità spettanti. L’ufficio tributi che non vedendosi pagare nei tempi previsti le varie tasse cittadine, come se fosse colpa mia, mi fa il fermo amministrativo della mia autovettura che oltretutto è già scoperta di assicurazione. Sono stato segnalato alla banca dati Crif come cattivo pagatore; e quindi, chi mi fa più del credito?
Io ed i miei colleghi siamo costretti ad andare a piedi e con i mezzi pubblici che offre questa città (quasi zero) nella località di periferia (Zaffaria) ove sono parcheggiati gli automezzi di detta cooperativa per poter svolgere la propria giornata di lavoro ed andare quindi a prendere nelle proprie abitazioni questi poveri Disabili per recarli ai Centri Occupazionali e di Riabilitazione, (senza neanche avere i soldi per poter prendere un caffè).
Spesso i responsabili della coop. (benchè anche loro comandati dal capo) pretendono che si svolga il doppio turno di lavoro, per mancanza di personale; personale che viene utilizzato per altri scopi, vedi: lavori di edilizia, manutenzione lido balneare, lido ove spesso si recano anche vari politici (amici del caro dott. Conti) di questa città per poter trascorrere una serata in allegria, ballando e dialogando bevendo alla faccia di noi poveretti e succubi, che spesso facciamo un unico magro pasto giornaliero.
Ma perché solo noi, poveri disgraziati, dobbiamo sopportare tutto questo? Allora è vero, chi è …………. tutto le è concesso!!
A questo punto mi fermo qui e CHIEDO a Lei Sig. Prefetto che prenda dei provvedimenti in merito perchè noi poveri lavoratori non sappiamo più a chi rivolgerci. Ormai ci siamo convinti che in questa città vige soltanto la corruzione totale!! Il solo pensiero che assilla la mia mente è farla finita perché mi sento inutile davanti ai figli e ai doveri familiari.
In un attimo risolvo tutti i miei problemi.
Nella disperazione tutto è possibile!!
Con la presente, porgendo le mie scuse per le polemiche rappresentate, ma fiducioso anche a nome dei miei colleghi, che Lei possa porre fine a questa situazione, la ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei più CORDIALI SALUTI.
N.B. – Non ci abbandoni anche Lei!!!! Sono troppo depresso e disperato. Mi sento una nullità. Infondo chiedo solo i miei diritti.
