La Regione firma un memorandum d’intenti con la China Development Bank per operazioni finanziarie nel campo delle grandi infrastrutture: sabato una delegazione sarà a Messina
Sul Ponte sullo Stretto hanno puntato gli occhi i cinesi. Sabato, infatti, una delegazione della China Development Bank sarà a Messina per visitare le aree che ospiteranno i cantieri della grande opera. Tutto questo è stato reso noto ieri, quando la Regione Siciliana ha firmato un primo memorandum di intenti con la China Development Bank, individuata come interlocutore per coprire una serie di esigenze finanziarie riguardanti la realizzazione di grandi infrastrutture nell’Isola. Il documento firmato negli uffici romani della Regione dal presidente Raffaele Lombardo fa seguito alla missione in Cina per la presenza siciliana all’Eexpo 2010 di Shanghai e agli incontri con vari soggetti istituzionali avviati a Pechino dagli assessori Gaetano Armao e Mario Centorrino, e dai dirigenti generali Attaguile e Campo. Come principale banca governativa cinese di investimento finanziario specializzata nelle infrastrutture, la China Development Bank fornisce un supporto finanziario allo sviluppo portentoso dell’economia della Repubblica popolare, tramite i crediti finanziari e gli investimenti a medio-lungo termine.
L’accordo con la Sicilia riserva particolare attenzione allo sviluppo del settore della logistica e dei trasporti, in vista del ruolo di piattaforma al centro del mediterraneo cui la Sicilia mira, al servizio dei grandi traffici internazionali diretti in Europa e in nord Africa. Una riunione tecnica si è svolta ieri pomeriggio per avviare un grande progetto nel campo delle energie rinnovabili e una delegazione cinese, oltre che a Messina, sarà in questi giorni a Catania, per discutere di portualità e collegamenti ferrati con l’Europa e in Sicilia. In quest’ambito è previsto in Sicilia nel 2011 un evento culturale rievocativo dell’opera svolta nella Cina nel XVII secolo da gesuiti siciliani che tradussero in latino il pensiero di Confucio.
