Ieri la nostra denuncia, dopo la lettera del capo condomino Sabato: un uomo vive in un appartamento in mezzo alla sporcizia e nel degrado assoluto. L’assessore ai Servizi sociali Aliberti: «Da marzo già effettuati tre sopralluoghi. Si valuterà se arrivare al ricovero»
Lunedì l’assistente sociale del Comune e un medico del servizio Salute mentale dell’Asl effettueranno un nuovo intervento in via Francesco Sicuro, dopo la lettera denuncia da noi pubblicata nella giornata di ieri. Nel condominio di cui è amministratore Salvatore Sabato, autore della lettera, abita un uomo, P.C., che da mesi e mesi vive, secondo la denuncia, «come un barbone», in condizioni igieniche inesistenti.
Riportiamo solo uno stralcio della lettera (correlato in basso l’articolo di ieri): «Da settimane (parlo dell’estate scorsa) sentivamo cattivi odori provenire dall’immobile. Cattivi odori che mi han portato anche a chiamare la forza pubblica date le “disgrazie annunciate” che popolano spesso le pagine dei quotidiani. Comunque nell’accesso fatto ho potuto constatare che all’interno dell’appartamento, oltre a cumuli di spazzatura, sporcizia di ogni genere, sacchetti pieni di roba sporca, vi sono anche pelli di animali morti e, considerando anche che P.C. non ha l’acqua ma usa il bagno, credo che non si debba aggiungere altro».
Dopo la segnalazione abbiamo contattato l’assessore alle Politiche sociali del Comune Pinella Aliberti, la quale tornata da Palermo si è subito informata sul caso e ci ha confermato che «la vicenda è seguita da mesi dall’Istituzione per i servizi sociali, insieme al servizio Salute mentale dell’Asl. Il primo dei tre interventi finora effettuati risale al marzo scorso. Lunedì prossimo le dottoresse Francesca Carlo, assistente sociale, e Adriana Ferruccio, dell’Asl, si recheranno nuovamente in via Sicuro. A questo punto, chiaramente, si valuterà anche la soluzione del ricovero in una struttura idonea. La priorità è la salute di questo povero uomo».
