Nonostante siano passati diversi mesi, in molti tratti delle strade provinciali, sia joniche che tirreniche, si procede a singhiozzi
La stagione estiva è arrivata, eppure si continuano a pagare i salati conti dell’inverno, quelli originati dagli smottamenti e dalle frane a causa delle alluvioni che hanno interessato l’intero territorio della provincia di Messina. Un “pedaggio” quello che le amministrazioni comunali si trovano costrette a pagare, che riguarda tanto i villaggi nord e sud di Messina, quanto i centri dislocati lungo la fascia jonica e tirrenica.
E partendo proprio dal versante jonico della provincia, ad intervenire è il presidente del consiglio comunale di Alì Terme Pietro Caminiti che «a causa della scarsa attenzione che l’ente Anas continua a dare al territorio» ha affermato, incontrerà il responsabile compartimentale dell’Anas appunto, l’ig. , per sollecitare la posa delle reti di protezione sul costone interessato alla frana dello scorso 21 gennaio, per evitare che ai primi acquazzoni di fine estate si ripresentino i medesimi disagi.
Ci spostiamo poi sul litorale tirrenico dove è stato appena ultimato un intervento tampone sulla strada provinciale 122 che collega Patti e San Piero Patti, all’altezza di contrada Provenzani. Anche in questo caso i lavori sono stati necessari per porre fin ai disagi causati da una frana, dovuta al maltempo invernale, che aveva creato non pochi problemi lungo la carreggiata e dunque alla circolazione delle vetture. Numerose infatti le segnalazioni che gli automobilisti che percorrono quotidianamente la Sp 122 per raggiungere Patti dai centri collinari di San Piero Patti, Librizzi e Montagnareale, avevano rivolto al consigliere provinciale dell’Udc Sidoti per sollecitare un intervento. “La Sp 122 – ha dichiarato il rappresentante istituzionale – è un’arteria viaria di fondamentale importanza perché collega Patti con i centri collinari ed è opportuno e necessario metterla in sicurezza. Per questo sono intervenuto direttamente per alleviare i problemi che giornalmente centinaia di persone si ritrovano percorrendo quel tratto di strada”.
L’intervento anticipa quelli previsti dal piano strade della Provincia Regionale di Messina che per i Nebrodi ha stanziato circa 50 milioni di euro da appaltare entro il 30 settembre prossimo.
