Estate Sicura: i consigli della Polizia di Stato per prevenire i furti in appartamento

Estate Sicura: i consigli della Polizia di Stato per prevenire i furti in appartamento

Estate Sicura: i consigli della Polizia di Stato per prevenire i furti in appartamento

sabato 10 Luglio 2010 - 12:05

Con l’arrivo dell’estate entrano in azione i topi d’appartamento. Approfittando delle partenze per le vacanze o delle finestre lasciate aperte per il caldo i ladri possono sbizzarrirsi. Anche quest’anno la Questura di Messina ha diffuso un decalogo di consigli per prevenire i furti in abitazione. Consigli utili che possono apparire anche banali ma le statistiche ci dicono che spesso sono le distrazioni ed un pizzico di superficialità a spianare la strada ai malviventi.

Vediamone alcuni:

Quando sei assente

Per brevi periodi

• Lascia qualche luce accesa, la radio, il giradischi o il televisore in funzione.

• Chiudi sempre la porta a chiave e non lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi alla portata di tutti.

• Ricorda che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non c’è nessuno.

• Se hai oggetti di valore che devi lasciare in casa fotografali: in caso di furto ne faciliterai la ricerca.

• Sensibilizza anche i vicini affinché sia reciproca l’attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento. Nel caso non esitare a chiamare il 113.

• Se tornando a casa trovi la porta aperta o chiusa dall’interno, non entrare. Potresti scatenare una reazione istintiva del ladro che si vede scoperto. Non fare l’eroe e telefona subito al 113

Per lunghi periodi

• Non far sapere ad estranei i tuoi programmi di viaggi e vacanze.

• Installa, se ti è possibile, un dispositivo automatico che, ad intervalli di tempo, accenda le luci, la radio, la televisione.

• Evita l’accumularsi di posta nella cassetta delle lettere chiedendo ad un vicino di ritirarla.

• Non divulgare la data del tuo rientro e, anche alla segreteria telefonica, non dare informazioni specifiche sulla tua assenza.

Attenzione agli sconosciuti

• Non aprire la porta a sconosciuti anche se vestono qualche uniforme e dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità.

• Se c’è il portiere invita ogni sconosciuto che si presenta alla tua porta a farsi accompagnare; se non c’è apri solo uno spiraglio alla porta, senza togliere il gancio o la catena di sicurezza, per farti passare telegrammi o ricevute da firmare.

• Per gli operai, verifica con qualche telefonata da chi è stata fatta la chiamata o da quale servizio sono stati mandati e per quali motivi. Se non ricevi assicurazioni non aprire.

• Se hai il minimo sospetto, chiama o fai chiamare dai vicini il 113.

• Non mandare ad aprire i bambini a meno che tu non sia certo di chi è alla porta.

• Non aprire portone o cancello, con l’impianto automatico, se non sei certo dell’identità della persona che vuole entrare.

Un’abitazione sicura

• Rendi sicure porte e finestre. Ideale è una porta blindata con serratura antifurto e spioncino.

• Se puoi installa in casa un sistema di antifurto elettronico o vetri antisfondamento.

In alternativa è sempre valido il ricorso alle grate, purché siano robuste e lo spazio tra le sbarre non superi i 12 centimetri.

• Se l’interruttore della luce è all’esterno, proteggilo con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa staccare la corrente.

• E’ meglio non tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore.

• Ricordati che luce e rumore tengono lontano i malviventi: se sei solo tieni accesa la luce in due o più stanze per simulare la presenza di più persone.

• Se sei in casa tieni la porta protetta col paletto o la catena di sicurezza;

se sei in pericolo chiama subito il 113.

• Se hai bisogno della riproduzione di una chiave incarica una persona di fiducia evitando possibilmente di riportare su targhette nome e indirizzo.

• Se perdi la chiave di casa o subisci uno scippo o un borseggio, cambia la serratura.

• Assicurati, uscendo e rientrando, che la porta di casa ed il portone del palazzo restino ben chiusi.

• Non far sapere, fuori dall’ambiente familiare, se in casa ci sono oggetti di valore o casseforti né dove si trova la centralina dell’allarme

Il decalogo, insieme con un opuscolo realizzato dall’Ufficio Prevenzione Generale di Messina, possono essere consultati sul sito www.poliziadistato.it

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