L’ipotesi liquidazione era nell’aria. Lo sapevano bene i 17 dipendenti della società Feluca. Dal tanto atteso vertice in Prefettura è arrivata la conferma da parte dei due soci pubblici, Comune e Provincia: la società Feluca verrà messa in liquidazione volontaria.
E’ stato individuato anche un liquidatore di alto profilo, ma non è stato ufficializzato il nome.
Si è concluso intorno alle 13.30 l’incontro convocato dal Prefetto con Comune e Provincia rappresentati dal commissario Sinatra e dal presidente Leonardi assistiti dal professor Tommasini e dal dottor La Fauci, il curatore fallimentare della società Intermedia, i rappresentanti della società Feluca e i Sindacati Cgil, Cisl e Ugl.
Dopo la comunicazione della messa in liquidazione volontaria, i rappresentanti degli Enti locali, soci della partecipata, hanno annunciato a Prefetto e Sindacati che ci sarà una fase di gestione manageriale di breve termine, accompagnata dalla consulenza di una società pubblica regionale qualificata e che si andrà alla scelta di un nuovo partner privato con cui c’è stato un contatto già nella scorsa notte per definire il quadro di acquisizione. Comune e Provincia hanno assicurato che Feluca continuerà a la sua attività con Comune e Provincia in un ruolo di partecipazione mentre il socio privato garantirà la gestione aziendalistica e manageriale per il rilancio dell’azienda.
Durante l’incontro Sinatra e Leonardi hanno smentito che il nuovo socio privato sia la Telecom, che ha fatto una proposta “solo per la gestione dei servizi e non una offerta capitali per rilevare la società-.
“Oggi – hanno affermato i Sindacati subito dopo l’incontro – nonostante l’impegno assunto in Prefettura nell’ultima riunione, Comune e Provincia non si sono presentati con indirizzi e linee guida precise su cui incardinare il salvataggio e il rilancio della società Feluca. L’unica certezza è che oggi ci sarà la liquidazione volontaria, un fatto scontato per motivi strutturali e di diritto ma anche un obbligo amministrativo da parte di Comune e Provincia che avevano, hanno e avranno comunque l’obbligo e il compito di indirizzo e controllo dell’attività di Feluca e delle partecipate. Comune e Provincia che dovranno presentarsi con elementi di certezza rispetto alla salvaguardia e al mantenimento dei livelli occupazionali, della continuità dei servizi da fare espletare a Feluca in una quantità necessaria per garantire una gestione non in perdita e avviare un confronto per definire finalmente un piano aziendale-.
Un impegno preteso da Sindacati con un accordo scritto sin da oggi, ma che Comune e Provincia, pur tranquillizzando verbalmente le parti, hanno affermato rientra nei compiti del liquidatore.
I Sindacati hanno chiesto che sia il Prefetto nei prossimi giorni a convocare il liquidatore di Feluca e i sindacati per definire tutti i successivi passaggi.
