Feluca. I sindacati chiedono al Prefetto un nuovo tavolo di confronto

Feluca. I sindacati chiedono al Prefetto un nuovo tavolo di confronto

Feluca. I sindacati chiedono al Prefetto un nuovo tavolo di confronto

sabato 29 Marzo 2008 - 09:35

Cgil, Cisl, Fiom e Fim lamentano il silenzio in merito al rilancio societario annunciato da Comune e Provincia

“Per Feluca serve urgentemente un nuovo tavolo di confronto-. Ad avanzare questa richiesta Cgil e Cisl che, con Fiom e Fim, si sono rivolti al Prefetto di Messina, al Presidente della Provincia, al Commissario del Comune ed al Liquidatore della Società, per manifestare la preoccupazione per il “grave ritardo nel rispetto degli impegni assunti in occasione dell’ultimo incontro, lo scorso 5 marzo. In quella sede i soci Comune e Provincia avevano preannunciato la messa in stato di liquidazione volontaria quale passaggio obbligato e breve finalizzato al riassetto e al rilancio aziendale di Feluca S.p.A. e quindi al mantenimento del servizio pubblico che svolge e dei livelli occupazionali che assicura.

I segretari di Cgil, Cisl, Fiom e Fim, Spanò, Bernava, Sgrò e Cambria, sottolineano al Prefetto come, oltre l’informale notizia dell’accettazione dell’incarico da parte del dott. Santamaura come curatore fallimentare, nulla è stato comunicato ai lavoratori e alle Organizzazioni Sindacali in merito al rispetto del pagamento delle spettanze mensili maturate e, particolarmente, dello stipendio di marzo 2008, l’approvazione da parte del Comune del Piano dei Servizi 2008 (presupposto indefettibile per assicurare effettiva continuità nella produzione ed erogazione dei servizi da parte dell’azienda e dunque di esatta corresponsione degli stipendi per le future mensilità) e la redazione del Piano di sviluppo cui Comune e Provincia hanno diffusamente fatto rinvio, nell’incontro del 5 marzo scorso, indicandone l’importanza strategica per garantire l’effettivo rilancio societario, con dovizia di obbiettivi, risultati attesi e modalità di realizzazione di nuovi servizi, nonché i tempi da rispettare per assicurare l’uscita dalla fase di liquidazione e di crisi aziendale e l’avvio di una nuova fase di sviluppo aziendale.

Sindacati e lavoratori, quindi, chiedono al Prefetto Alecci, nella sua qualità di Garante, di convocare d’urgenza un nuovo Tavolo di confronto che consenta di poter vagliare la reale attuazione della “fase manageriale caratterizzata da brevità di tempi, chiarezza di obbiettivi e certezza occupazionale e retributiva per tutti i 17 Dipendenti-, promessa lo scorso 5 marzo 2008, nonché della qualità del processo di rilancio aziendale, a tutto vantaggio dell’efficienza ed efficacia della P.A., delle esigenze dell’utenza e del personale impiegato in Azienda che, a tutt’oggi, hanno sottolineato le Organizzazioni Sindacali, continua con senso del dovere e spirito di servizio, ad assicurare la continuità di gestione dei servizi di rete civica, sebbene manchino ancora tutti i presupposti che ne garantiscano la corrispettività di soddisfazione-.

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