Il freno al sacco edilizio: l’elenco completo di tutti i cantieri sospesi dal Comune

Il freno al sacco edilizio: l’elenco completo di tutti i cantieri sospesi dal Comune

Il freno al sacco edilizio: l’elenco completo di tutti i cantieri sospesi dal Comune

lunedì 14 Giugno 2010 - 23:07

Da Montepiselli a San Licandro, da San Giovannello alla salita Petrazza, dal torrente Trapani a Rodia: ecco i provvedimenti e le motivazioni per cui il Comune ha detto basta. Con l’avallo e i pesanti rilievi del Genio Civile. Rispunta pure il “Green Park” di “Oro Grigio”: alla ditta costruttrice è stata negata la proroga della concessione edilizia

Di sacco edilizio, a Messina, si parla da anni. Dell’esigenza di un nuovo Piano regolatore pure, e oggi, probabilmente, la giunta Buzzanca darà il là alle procedure perché si giunga a questo passo. C’è pure chi, come il WWF, vorrebbe che l’attuale Variante al Prg venisse sospesa, ma da questo orecchio nessuno pare sentirci. Ma un freno, ad ogni modo, il Comune l’ha messo. E lo ha fatto con una serie di provvedimenti che, sulla scorta di una nota che qualcuno non esita a definire storica dell’assessore all’Urbanistica Giuseppe Corvaja, datata 31 marzo 2010, hanno sospeso l’efficacia di concessioni edilizie rilasciate il più delle volte col silenzio assenso in aree dove in pochi avrebbero immaginato che si sarebbe potuto costruire. Il Comune, e in particolare il dipartimento Urbanistica da pochi mesi diretto da Carmelo Famà, è partito da qui. Da un elenco di provvedimenti, fondati su pesanti rilievi messi su carta dall’ingegnere capo del Genio Civile Gaetano Sciacca, che oggi vi proponiamo in maniera completa.

Si parte da Montepiselli, dove la ditta Per.edil. s.r.l. di Vincenzo Pergolizzi ha avviato i lavori per realizzare una palazzina di sei piani in variante alla concessione edilizia ottenuta per una villa unifamiliare in via Ducezio. Su quello che è stato ribattezzato come il “gemello dell’Aralia”, il megacomplesso edilizio costruito sempre dalla Per.edil. s.r.l. pochi metri più giù, abbiamo già abbondantemente scritto (vedi articolo correlato). Nel suo provvedimento il Comune dispone «che l’inizio dei lavori è subordinato all’avvenuto completamento di tutte le opere di sistemazione del pendio, fermo restando tutte le ulteriori determinazioni che si riterranno di adottare nel corso dell’istruttoria del progetto di che trattasi».

A San Licandro, invece, è stata sospesa per 120 giorni l’efficacia della concessione edilizia rilasciata con la procedura del silenzio assenso alla ditta S.a.m.a. Costruzioni s.r.l. di Giuseppe Pettinato per la realizzazione di un complesso edilizio residenziale da quattro corpi di fabbrica in via Olimpia. Questo è uno dei progetti per i quali il Genio Civile ha sospeso la validità dell’art. 32 della legge regionale 7 del 2003, l’articolo, cioè, che dà via libera all’avvio dei lavori, nelle more di ulteriori approfondimenti. Lo stop è giunto in quanto «la ditta non ha dato compiutamente risposta alle richieste formulate con le succitate note». Inoltre sempre il Genio Civile ha rilevato che «le opere risultano prevedere notevoli movimenti di terra, scavi e riporti e relative opere di presidio, comportando conseguentemente rilevanti modifiche della orografia dei luoghi».

Superiore il periodo di sospensione (180 giorni) per un’altra concessione edilizia, quella rilasciata (ovviamente col silenzio assenso) alla Cooperativa La Riscossa” (di Salvatore Mondello) per la realizzazione di 14 alloggi, alla Cooperativa L’Unione I (di Alessandro Mondello) per 8 alloggi e alla Società cooperativa edilizia Cristallina (di Grazia Accetta) per altri 11 alloggi da realizzare a San Giovannello. Anche in questo caso hanno un grosso peso i pareri del Genio Civile: «Le opere da realizzare – si legge tra l’altro – prevedono consistenti opere di sistemazione e consolidamento del pendio già in alcuni tratti in movimento» e «come rappresentato dallo stesso geologo incaricato dalla ditta, la zona in oggetto è interessata da frane e lo stesso Pai include la medesima come zona a rischio frane».

Ci spostiamo nella strada comunale Petrazza, dove la società Fratelli Nunnari s.r.l. avrebbe dovuto realizzare un fabbricato residenziale a tre piani, più cantinato e porticato, per un totale di 6 alloggi. Qui la sospensione dell’efficacia della concessione edilizia inizialmente era stata minore (30 giorni), ma è stata rinnovata una settimana fa per ulteriori 30 giorni. Il Genio Civile al riguardo ha osservato che «tali opere poste in aree collinari modificano sensibilmente le attuali condizioni del territorio e determinano di riflesso effetti negativi sull’intera area oggetto di intervento».

E veniamo ad uno degli interventi più massicci, quello sul torrente Trapani: qui sono in fase di realizzazione 96 alloggi suddivisi in sette fabbricati a sei piani (più attico), nell’ambito di un programma costruttivo complessivo di ben 240 alloggi. Ad essere sospese per 120 giorni sono una prima concessione edilizia rilasciata nell’aprile 2009 ed una “integrativa” rilasciata nell’agosto dello stesso anno alle le ditte La Residenza Immobiliare delle imprese C.O.C. e Costa s.r.l. (di Vincenzo Gravina), alla Pett s.r.l. (di Giuseppe Pettina) ed alla Segi s.r.l. (un tempo di Franco Cassiano, oggi rappresentata legalmente da Silvana Nastasi). Un maxi intervento edilizio sul quale sono stati fatti dei rilievi, ancora una volta, dal Genio Civile. Il quale ha riscontrato «una movimentazione di terra di risulta del cantiere che a tutt’oggi si presenta in equilibrio precario nei versanti nord ed ovest, mentre nel versante est tale materiale è stato riversato lungo il pendio della collina in modo sparso e con una volumetria consistente pregiudicando la tutela dell’incolumità pubblica».

Si deve arrivare fino a Rodia, ai confini del territorio comunale, per trovare un’altra sospensione di concessione edilizia: quella rilasciata alla Co.im. Italia s.r.l. di Pasquale Costantino per la realizzazione di 15 unità abitative (il cosiddetto complesso “Le Ville”, progettista l’arch. Leonardo Basile). «Su ogni corpo di fabbrica – si legge nell’atto del Comune, redatto dopo un sopralluogo dei tecnici dell’Urbanistica e di agenti della Polizia Municipale – sono state riscontrate variazioni rispetto al progetto approvato e per il quale è stata rilasciata la concessione edilizia il 31 luglio 2006». Da qui la sospensione (non è indicata la durata) «cautelare, in autotutela, dei lavori e dell’efficacia della concessione edilizia».

Diverso provvedimento è stato assunto per la Samm Costruzioni srl. (amministratore Giovanni Magazzù), che aveva richiesto la proroga di una concessione edilizia rilasciata il 23 marzo 2006 relativa al progetto per la costruzione di un complesso edilizio residenziale sul torrente Trapani. Il complesso in questione altri non è che il famoso “Green Park”, che per quasi un anno è rimasto sotto sequestro giudiziario per via dell’inchiesta “Oro Grigio”. In questo caso il Comune ha disposto di «non concedere la proroga richiesta», adducendo tra i motivi il fatto che la ditta non avesse provveduto, come richiesto dal Genio Civile, ad eseguire le opere previste «per il contenimento dei fronti di scavo».

Per questo come per tutti i casi citati il Comune ha convocato una serie di conferenze dei servizi, che si terranno nelle prossime settimane, e alle quali sono stati invitati a partecipare vari dipartimenti del Comune stesso, tra cui lo staff di Protezione civile e la Mobilità urbana, la Polizia Municipale, il Genio Civile, il dipartimento Foreste, i Vigili del Fuoco, la Soprintendenza ai Beni culturali e l’Amam. Per altri cantieri il Comune per il momento non ha ritenuto di dover procedere con la sospensione ma ha comunque convocato una conferenza dei servizi per approfondirne i progetti. Due le concessioni sotto esame rilasciate alla Euroimpresa s.r.l.: entrambe riguardano Rodia, la prima per un manufatto edilizio ad un piano con solaio di copertura adibito a campo da tennis, la seconda per una casa vacanze a due piani, più cantinato e sottotetto. Altro approfondimento richiesto per la concessione rilasciata col silenzio assenso alle ditte Fortuna Industria Costruzioni s.r.l. e Costruttori associati s.r.l. per un edificio in viale Regina Margherita. Un altro ancora per la ditta Immobiliare Parco Marullo s.r.l., che ha ottenuto la concessione per la realizzazione di un complesso residenziale da undici edifici tra il viale Regina Margherita e il torrente Trapani. Infine la Arte casa immobiliare s.r.l. è stata invitata per approfondimenti circa la concessione rilasciata (manco a dirlo, col silenzio assenso) per l’ennesimo edificio sul torrente Trapani.

(foto Sturiale)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED