Per il rappresentante di quartiere un'ottima attrazione per i turisti che sbarcano dalle navi da crociera: -Le grandi statue potrebbe essere collocate a piazza Duomo o piazza Unione Europea, all'interno di un grande cubo di vetro. Domani intanto la tradizionale passeggiata
La proposta giunge direttamente dal consigliere della III circoscrizione Libero Gioveni: il contenuto riguarda i Giganti Mata e Grifone, secondo la tradizione fondatori della città, la cui esposizione, a detta del consigliere, non dovrebbe essere limitata ai soli giorni delle festività ferragostane, ma al contrario andrebbe mantenuta anche per il resto dell’anno.
Ciò, spiega Gioveni, anche in considerazione del flusso crocieristico degli ultimi anni: “Le grandi statue potrebbero rappresentare un concreto e valido esempio di distrazione per “trattenere” nella nostra città quella gente di tutto il mondo che sbarca a Messina non soltanto nel periodo estivo, evitandone così la “fuga” verso Taormina o altre zone della provincia”.
Per il rappresentante di quartiere occorrerebbe quindi individuare un sito stabile, accessibile e, soprattutto, visibile a tutti per custodire tutto l’anno i due Giganti altrimenti chiusi nel deposito di via Catania. “Appare evidente – continua Gioveni – come l’area più idonea e di prima e immediata attrazione per i turisti che sbarcano dalle navi da crociera, risulti essere proprio piazza Unione Europea, ma non sarebbe certamente da escludere, visto che piazza Duomo risulta già essere meta turistica, un eventuale collocazione proprio nelle adiacenze della cattedrale, così come avviene nel brevissimo periodo antecedente al loro rientro in deposito”. Da escludere, invece, zone come villa Dante o la piazza di Camaro (secondo la tradizione paese natio della stessa Mata) perché troppo decentrata rispetto al flusso crocieristico). Secondo Gioveni, infine, per custodire le grandi statue occorrerebbe realizzare un grande cubo di vetro in cui proteggerli dalle intemperie ma al tempo stesso renderli visibili a tutti.
