-Combattere l'abbandono delle campagne e del nostro territorio-: questo secondo il neo-eletto il primo obiettivo da raggiungere
Giovanni Mastroeni, 49 anni, è il nuovo segretario generale della Flai di Messina, la categoria della Cgil che segue il settore dell’agricoltura, foreste e delle industrie agro-alimentari che conta 9mila iscritti e in tutta la regione 250mila addetti. Mastroeni, da 30 anni in Cgil e nel periodo 90-96 segretario generale aggiunto della Cgil di Messina, è stato eletto dal direttivo provinciale della categoria. Rilancio del settore agricolo e
agro-industriale, difesa del territorio e lotta al lavoro irregolare sono i tre
punti centrali del programma che Mastroeni ha presentato nella sua relazione.
-Occorre combattere l’abbandono delle campagne e più in generale del nostro
territorio che è caratterizzato da una situazione orografica che richiede forti
interventi, manutenzione e investimenti- ha detto Mastroeni sottolineando
l’importanza per la salvaguardia del territorio degli interventi sui corsi d’acqua e quelli per il rimboschimento, settori nei quali è fondamentale l’opera dei forestali.
Mastroeni ha poi sottolineato la necessità di dare sostegno alle aziende virtuose che operano nel settore dell’agroindustria che investono nel nostro territorio e salvaguardano le produzioni locali come la Triscele/Fontalba e le aziende anche a conduzione familiare che operano nei Nebrodi.
Mastroeni ha poi ricordato che il governo regionale deve ancora rinnovare il
contratto integrativo regionale scaduto ormai da tempo, un elemento indispensabile soprattutto in questo momento di crisi, per dare garanzie sul mantenimento del potere d’acquisto delle retribuzioni.
Isabella Molonia
