Circa 5mila cd/dvd contenenti opere cinematografiche, fonografiche e video giochi per consolle, sprovvisti di contrassegno SIAE, 7 persone denunciate e due di loro arrestati, 20 gli interventi. Sequestrati anche 5 PC, 4 masterizzatori, 3 hard disk e materiale informatico vario per modifica consolle. Scoperte tre centrali di riproduzione, allestite all’interno di due esercizi commerciali ed un’abitazione privata, che erano dotate di strumenti tecnologici capaci di produrre materiale -pirata- di eccellente qualità. Le perquisizioni hanno dimostrato, inoltre, che le attività illegali erano in grado di produrre supporti audiovisivi illeciti, con elevati profitti: a fronte del costo di produzione di 40 centesimi, il materiale piratato sarebbe stato venduto ad un prezzo finale di oltre 5 euro.
Questo è il bilancio di un intervento a massa disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina, volto alla repressione del commercio di materiale proveniente da pirateria fonografica e audiovisiva.
Dalle attività investigative poste in essere dalle Fiamme Gialle nei giorni scorsi, è emerso che i responsabili degli esercizi commerciali, in alcuni casi in forma ambulante, avevano orientato la propria attività alla vendita al pubblico a scopo di lucro di supporti magnetici sprovvisti di marchio SIAE, in violazione delle leggi che tutelano i diritti degli autori ed editori di opere audiovisive nonché dei diritti di copyright connessi.
Sono stati, inoltre, sequestrati un furgone utilizzato per esporre pubblicamente la merce di palese ed evidente provenienza illecita.
