E’ stato identificato il cadavere di origine polacca, ritrovato questo pomeriggio alle 15 in via Gilbiterra, nella zona bassa del viale Europa in prossimità del deposito delle ferrovie dello Stato, all’interno di un capannone.
Si tratta del quarantenne Jerzy Lascz, polacco. L’identificazione è stata effettuata tramite la comparazione delle impronte digitali con la banca dati Afis.
A fare la macabra scoperta sono stati alcuni connazionali della vittima. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato.
Da un primo esame del cadavere è visibile una vistosa ferita al capo, forse provocata da un corpo contundente. In particolare, la presenza di due ampie lacerazioni sul cranio della vittima lascia propendere gli investigatori per la pista dell’aggressione e quindi dell’omicidio. Il cadavere dell’uomo era riverso per terra e con la faccia rivolta verso l’alto. L’uomo era privo di vestiti nella parte bassa del corpo e non aveva i documenti. Sul posto il sostituto procuratore Franco Chillemi.
Negli uffici della Squadra Mobile proseguono gli interrogatori di alcuni connazionali con cui la vittima era solita frequentare il viale San Martino. Pare infatti che il quarantenne Jerzy Lascz fosse uno degli abituali barboni che stazionano davanti ad alcuni importanti negozi del viale.
Il corpo di Jerzy Lascz è stato portato all’obitorio comunale dove domani, dopo il conferimento dell’incarico al medico legale verrà eseguita l’autopsia.
