Tra i destinatari della notifica anche l'attuale presidente del consiglio provinciale ed ex sindaco di San Piero Patti Salvino Fiore
Dieci avvisi di garanzia per truffa e falso sono stati notificati, dalla Procura di Patti, al presidente del consiglio provinciale di Messina Salvino Fiore (Udc), ex sindaco di San Piero Patti, a quattro ex assessori comunali di San Piero, all’attuale segretario del Comune, al responsabile dell’area tecnica del Municipio, Giacomo Furnari, all’ingegnere Luciano Taranto ex Amministratore delegato dell’ATO 3 e agli imprenditori Antonino e Nicola Livio.
L’indagine ruota attorno ai lavori, aggiudicati nel ’91 all’Ati di cui Antonino Livio era capofila, e mai completati, per la realizzazione di un insediamento produttivo artigianale in contrada Casale. Secondo gli inquirenti, sarebbe stato attestato falsamente, sul registro della contabilità, che le opere, bloccate nel ’92 per esaurimento dei fondi necessari, erano proseguite fino al ’95, data di realizzazione dell’ultimo stralcio, in realtà mai fatto, che sarebbe costato 279 milioni di lire. La somma, maggiorata degli interessi e arrivata a 200 mila euro, dopo un contenzioso tra le imprese aggiudicatarie dei lavori e il Comune, conclusosi con una transazione, fu indebitamente stanziata, su richiesta dell’amministrazione comunale, dall’assessorato regionale alla Cooperazione.
