Trasferta reggina oggi per il magistrato che da martedì si trova ai domiciliari con l'accusa di concussione e tentata concussione
L’ex procuratore aggiunto Pino Siciliano interrogato oggi dal gip di Reggio Calabria Kate Tassonesi è avvalso della facoltà di non rispondere. Ai domiciliari da martedì pomeriggio con l’accusa di concussione e tentata concussione, il magistrato, difeso dall’avvocato Francesco Bertolone oggi si è presentato davanti al gip reggino che ha siglato l’ordinanza custodiale nei suoi confronti. Contro le accuse mosse dal sostituto procuratore di Reggio Calabria, Beatrice Ronchi, l’ex procuratore ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Le ipotesi di reato contestate a Siciliano sono concussione e due tentativi di concussione che il magistrato avrebbe commesso nel tentativo di condizionare alcune inchieste penali di cui era titolare.
