Fabio Ciciliano sui luoghi del disastro con il ministro Musumeci: "Siamo abituati a conteggiare vittime e feriti, non quelli evitati"
Immagini di Silvia De Domenico
Santa Teresa – “Non possiamo ancora avere una stima precisa dei danni, ma va subito sottolineata una cosa importante: i sistemi di protezione civile hanno funzionato”. Così il capo della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, giunto questo pomeriggio a S. Teresa assieme al ministro Nello Musumeci per un sopralluogo dopo la devastante mareggiata dei giorni scorsi.
“Le stime dei danni a neanche 24 ore dalla fine dell’evento non possono che essere parziali – ha spiegato Ciciliano ai giornalisti -. Si tratta di un evento molto esteso e che ha interessato una grande area costiera di più regioni. Non si può fare una stima in maniera rapida. Però vorrei sottolineare una cosa ancora più importante rispetto ai numeri. L’elemento fondamentale è che i sistemi di protezione civile regionali, le prefetture e i sindaci, hanno funzionato in sinergia”.
“Non c’è stata nessuna perdita e nessun ferito – ha aggiunto il capo della Protezione civile – mentre noi spesso siamo abituati a conteggiare i morti. Dovremmo invece chiederci quante vite abbiamo salvato grazie alla previsione e alla prevenzione, partendo dai sindaci, autorità locali di protezione civile, fino al Dipartimento nazionale. Questo è uno di quei casi virtuosi di perfetto funzionamento del sistema”.
