I Carabinieri non escludono la tesi del suicidio.
Litiga con la fidanzata, parte a razzo con l’auto e precipita in un burrone della collina di Letojanni, dove muore carbonizzato.
È accaduto nel pomeriggio a pochi chilometri da Taormina e la vittima dell’incidente è Roberto Petrone, di 29 anni, originario di Napoli, animatore in un villaggio turistico di Letojanni.
Secondo quanto è stato ricostruito da carabinieri e vigili del fuoco, Petrone ha avuto oggi un litigio con la fidanzata, in seguito al quale è andato via con l’auto. Lungo la strada di Letojanni la macchina è uscita di strada, precipitando in un burrone e a causa dell’impatto ha preso fuoco e Petrone è morto carbonizzato.
Gli investigatori non hanno trovato segni sull’asfalto di frenata, ed i testimoni che hanno assistito all’incidente sostengono che il guidatore non avrebbe accennato ad alcuna decelerazione prima di finire fuori strada. Per questi motivi, gli investigatori valutano anche l’ipotesi che l’animatore turistico potrebbe aver scelto di lanciarsi nel burrone.
Il corpo carbonizzato della vittima è stato recuperato dai vigili del fuoco del gruppo Speleo alpino fluviale di Catania, che sono arrivati sul posto con un elicottero del 115
