I rappresentanti sindacali chiedono un confronto con il sindaco : -Si tratta di servizi che incidono sui bilanci familiari-
Forti perplessità sul condono su Ici e Tarsu e sulle modifiche ai relativi regolamenti. Le esprimono congiuntamente i segretari generali di Cgil Cisl e Uil Messina, Lillo Oceano, Tonino Genovese e Costantino Amato, che hanno scritto al sindaco sollecitando la convocazione di un incontro. ”Apprendiamo che l’amministrazione comunale sta intervenendo sui regolamenti relativi al pagamento dei tributi su ICI e TARSU, e che si starebbe decidendo sugli stessi tributi un condono per gli anni dal 2005 al 2008 incluso-, scrivono Oceano, Genovese a Amato rilevando che su temi che hanno conseguenze dirette sia sui bilanci familiari che sulla qualità e quantità dei servizi che con tali tributi si finanziano, sarebbe stato opportuno un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali. -Un tema delicato e rilevante, questo dei tributi- scrivono Oceano, Genovese e Amato -, perché incide direttamente sui bilanci delle famiglie e perché è proprio con quei proventi che si finanziano i servizi comunali, dai servizi sociali fino alla raccolta dei rifiuti. Su questi temi sarebbe stato opportuno confrontarsi preventivamente con le organizzazioni sindacali che da tempo propongono tariffe agevolate, rateazioni o esenzioni in base alle condizioni familiari-.
Di tariffe agevolate, ricordano Cgil Cisl e Uil, si era parlato anche al Tavolo anticrisi dove i sindacati avevano richiesto un’attenzione particolare ai lavoratori vittime della crisi, destinatari di ammortizzatori sociali quali cassa integrazione o mobilità, -Strumenti che stanno a significare che quelle persone hanno perso il lavoro o hanno visti ridursi lo stipendio e che quindi necessitano di un aiuto straordinario che si traduce poi in un più generalizzato sostegno all’economia della nostra città-, spiegano Oceano, Genovese e Amato.
Cgil Cisl e Uil analizzano poi la questione condono che non giudicano positivamente né sotto il profilo economico – – mediamente dai condoni si ricavano somme molto lontane da quelle attese–, né sotto quello etico -un messaggio fortemente diseducativo e offensivo per i cittadini onesti che restano i soli a pagare perché per i disonesti prima o poi c’è sempre un condono-, commentano i tre segretari generali. Cgil Cisl e Uil sollecitano quindi il Sindaco, l’assessore al bilancio e il presidente del Consiglio comunale a convocare un incontro prima di assumere decisioni che, evidentemente, avranno forti riflessi sui cittadini, sui lavoratori, sui servizi.
(foto Dino Sturiale)
