Parzialmente critica la Cisl con il segretario regionale Bernava: “Manca ancora quel fattore di discontinuità politica e quella svolta strategica necessaria”. Ma si lavora su un protocollo d'intesa che il Sindacato sta definendo con l'Assessorato. Soddisfatto il segretario di Cittadinanza Attiva Sicilia Greco: “Sosteniamo in questo l'opera decisa e preziosa dell'Assessore Massimo Russo”
«La nomima dei nuovi manager delle ASP e delle Aziende Ospedaliere ancora non rappresenta quel fattore di reale discontinuita’ politica, necessaria ed urgente, nella sanita’siciliana; nella scelta dei manager ancora non vediamo quella svolta strategica forte e la stessa non ci sembra sufficiente per operare quella che riteniamo una rivoluzione copernicana non più rinviabile nella sanita’ siciliana». A dichiararlo il segretario generale della Cisl Sicilia Maurizio Bernava.
Per la Cisl Sicilia “non sara’ sufficiente il protagonismo determinato e positivo dell’Assessore Massimo Russo, e la sua stessa parziale riforma. Non sara’ neanche sufficiente tentare di contenere la spesa sanitaria solo riducendo posti letto e attuando la loro rimodulazione per decreto. Non sara’ utile e sufficiente mantenere inalterato l’attuale funzionamento strutturale del sistema sanitario siciliano”. «Piuttosto, a nostro avviso, – continua Bernava – e’ urgente liberarsi da una discussione tutta orientata al controllo della -politica-, mentre e’ venuto il momento che la stessa politica si impegni e misuri su quali obiettivi orientare il governo della Sanita’ siciliana. Una svolta, una scelta strategica ed un orientamento a cui la Cisl intende contribuire con idee e proposte, con la stessa determinazione, coraggio ed autonomia con cui ha richiesto e sostenuto, da sempre, l’obiettivo di ridurre gli sprechi portata avanti dalla gestione dell’Ass. Massimo Russo. Adesso vanno definiti gli obiettivi generali per qualificare l’offerta pur riducendo complessivamente la spesa. Adesso servono cambiamenti reali e comportamenti etici su cui misurare i risultati e con cui mettere -fuori campo- clientele, malaffare, controllo criminale che ancora pesano e condizionano tanti attori politici e professionali del sistema sanita’. Un peso ed un costo non più sopportabile da nessuno che va sradicato».
Una svolta che la Cisl vorrebbe sancire, entro il mese di Settembre, in un protocollo d’intesa che il Sindacato confederale sta definendo con l’Assessorato Sanita’.
Sulle nomine dei nuovi manager è intervenuto anche il segretario di
Cittadinanzattiva Sicilia Giuseppe Greco: «Sosteniamo in questo l’opera decisa e preziosa dell’Assessore Massimo Russo, ma in generale di tanta parte del mondo politico siciliano che ha finalmente deciso di voltare pagina. Auguriamo un buon lavoro a tutti i diciassette manager, che incontreremo presto nelle loro rispettive sedi. Cittadinanzattiva con le sue reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati cronici ritiene inoltre che adesso siano mature le condizioni per un nuovo rapporto istituzionale – ha auspicato Greco – basato sul comune riconoscimento della necessità di dare corso operativo alla riqualificazione del Servizio sanitario nazionale, a partire dall’applicazione del principio sancito dalle recenti disposizioni legislative di potenziamento dei servizi territoriali, della prevenzione, della implementazione del sistema di intervento sanitario con l’ausilio delle moderne tecniche e di nuove metodologie per rispondere ai reali bisogni di salute dei cittadini».
«Intanto le nostre congratulazioni per il proficuo lavoro svolto – ha concluso Greco – oltre che all’Assessore Russo e al suo staff tecnico, vanno al Governatore della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, alla Giunta regionale, all’Assemblea Regionale Siciliana (maggioranze e opposizioni), a tutto il complesso mondo della sanità che ha partecipato al lungo, ma mai stancante,
dibattito che ha preceduto queste nomine, alla stampa e ai media in
generale».
ER
