Non c’è pace per Messinambiente. La notte scorsa è stato messo a segno un altro attentato contro la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Messina. Qualcuno si è introdotto all’interno del parcheggio dell’impianto di smaltimento rifiuti di Pace ed ha potuto agire indisturbato. Il malvivente ha tagliato le condutture del gasolio, dell’impianto frenante ed alcuni cavi elettrici del Fiat Iveco e poi si è allontanato senza lasciare tracce. Ad accorgersi dell’attentato un autista che, intorno alle 6, è salito sul mezzo ed ha tentato di metterlo in moto per iniziare il servizio. Poiché il Fiat Iveco non dava segni di vita ha chiesto l’intervento dei meccanici che hanno scoperto il danno. Sul posto è intervenuta la Polizia Scientifica che ha documentato quanto accaduto ed acquisito i filmati registrati da alcune telecamere a circuito chiuso nella speranza che siano stati immortalati gli autori del gesto. Un altro grave attentato era stato compiuto contro Messinambiente la notte del 16 agosto scorso. Qualcuno riuscì a raggiungere il parcheggio dell’inceneritore di Pace e ad appiccare il fuoco a due autoarticolati del valore di 100.000 euro ciascuno.
