Omicidio a Pagliara: uccide con una coltellata il figlio dell'ex compagna

Omicidio a Pagliara: uccide con una coltellata il figlio dell’ex compagna

Omicidio a Pagliara: uccide con una coltellata il figlio dell’ex compagna

sabato 13 Giugno 2009 - 10:46

L'omicidio durante un chiarimento. L'uomo non aveva accettato la fine della sua storia sentimentale

Dopo la fine della loro storia d’amore ha cominciato a perseguitare l’ex compagna. Telefonate nel cuore della notte, appostamenti sotto casa, minacce di morte. Tutto il repertorio dello stalker che aveva ridotto ad un inferno la vita della 48enne che aveva anche presentato una denuncia ai Carabinieri di Roccalumera. Ieri il chiarimento con i figli della donna finito in tragedia.

Salvatore Golfo, operaio di 43 anni ha ucciso con una coltellata Lauro Fausto Miorin, 25 anni, disoccupato. La tragedia si è consumata a Rocchenere, frazione di Pagliara dove da giorni l’intera comunità era coinvolta in una vicenda che è degenerata ora dopo ora.

Golfo è stato arrestato subito dopo il delitto dai Carabinieri ed ora si trova nel carcere di Gazzi per rispondere di omicidio volontario.

Ricostruire la vicenda non è stato semplice per gli investigatori, visto la delicatezza della questione. Golfo aveva avuto una relazione con una casalinga di 48 anni di Rocchenere ma la donna lo aveva lasciato da circa due settimane. L’operaio non se n’era fatto una ragione ed aveva cominciato una sorta di persecuzione nei confronti dell’ex compagna.

Così ieri i figli della donna hanno deciso di affrontarlo per invitarlo a lasciar perdere la madre. L’appuntamento era stato fissato lungo la strada provinciale che da Roccalumera conduce a Pagliara. La discussione però è durata poco. Presto si è passati dalle parole alle mani. Finchè Golfo non ha estratto un grosso coltello domestico ed ha colpito al fianco sinistro Miorin. Per il 25enne non c’è stato nulla da fare. Il giovane è morto poco dopo prima di poter essere soccorso. Nella violenta colluttazione altri tre familiari della donna sono rimasti feriti dalla lama del coltello, per fortuna in maniera lieve. Golfo è stato arrestato poco dopo dai Carabinieri della stazione di Roccalumera che hanno recuperato l’arma utilizzata per l’omicidio, ancora sporca di sangue. In casa di Golfo sono stati sequestrati altri coltelli uguali a quello con cui l’operaio ha ucciso Miorin.

I Carabinieri stanno interrogando amici e parenti della vittima e dell’arrestato per ricostruire l’intera vicenda ma anche l’esatta scansione dei fatti. Non ci sarebbero dubbi, invece, sul fatto che Golfo non ha accettato la decisione della 48enne di chiudere il loro rapporto. Da qui l’avvio dello stalking ed il tragico epilogo di ieri sera.

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