Quattro rinvii a giudizio, tre proscioglimenti, una condanna e due patteggiamenti nell’udienza preliminare dell’operazione “Malutempu” sullo spaccio di droga fra Messina e Rometta.
Il gup Maria Teresa Arena ha rinviato a giudizio al 13 gennaio prossimo, davanti ai giudici della prima sezione del Tribunale, Gianluca Siavash, 20 anni, Carmelo Caruso, 36 anni, Fabrizio Bombaci, 28 anni e Giuseppe Coppolino, 20 anni.
Prosciolti da tutte le accuse Tiziano Pantò, 32 anni, Gianluca De Marco, 24 anni e Luciano Lotta, 42 anni.
Antonio Sanò, 53 anni è stato condannato a 2 anni e 10 mesi con il rito abbreviato. Hanno patteggiato la pena di 2 anni ed 8 mesi Antonio Papale, 28 anni, e Giuseppe Pollino, 32 anni, consigliere comunale di Saponara. Il gup ha escluso per tutti gli indagati la pesante accusa di associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacente.
Le indagini dell’operazione “Malutempu” scattarono nell’agosto di due anni fa subito dopo il ferimento di Antonino Coppolino, raggiunto da cinque colpi di pistola mentre era fermo con alcuni amici a Villa Lina. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali consentirono agli uomini della Squadra Mobile che l’uomo era inserito in un giro di spaccio di droga fra Messina, Saponara e Rometta. Le indagini consentirono agli investigatori di scoprire due gruppi, uno di Giostra ed uno di Saponara, che acquistavano la droga a Mangialupi ed in Calabria.
