Sospeso per 60 giorni Achille Salvini, l’otorinolaringoiatra del Piemonte coinvolto nell’inchiesta della Guardia di Finanza sfociata, venerdì scorso, in tre arresti per truffe ai danni del servizio sanitario nazionale attraverso la Progetto udito snc, la società produttrice di protesi acustiche al centro dell’indagine.
La misura interdittiva, richiesta dal pm Adriana Sciglio, è stata applicata dal Gip Maria Teresa Arena oggi dopo l’interrogatorio dell’indagato, assistito dall’avvocato Rosso. Il giudice ha invece rigettato analoga richiesta per il collega Roberto Formento, difeso dall’avvocato Giuseppe Amendolia, per il quale però ha chiesto un approfondimento delle indagini.
Le Fiamme gialle avevano infatti scoperto che la società Progetto udito aveva concesso un prestito al sanitario, ed ora gli inquirenti vogliono approfondire questo capitolo. I due medici sono accusati di aver firmato o falsificato certificati medici compiacenti, prescrivendo protesi acustiche anche quando non necessarie. Intanto le tre persone finite ai domiciliari, cioè l’amministratrice della Progetto udito, Stefania De Luca, e i soci Pietro Maglione e Maurizio Costa, hanno chiesto al Tribunale della Libertà di riesaminare l’ordinanza custodiale siglata dal Gip Arena a loro carico.
