Trentacinque gli imputati nel processo d'appello sulle infiltrazioni mafiose nell'Università di Messina
Da stamattina sono in camera di Consiglio, i giudici della Corte d’appello chiamati ad emettere la sentenza del processo Panta Rei.
Un’inchiesta che avrebbe portato alla luce le infiltrazioni mafiose all’interno dell’Università di Messina.
I giudici dovranno decidere sulla posizione di 35 imputati fra i quali il professor Giuseppe Longo, gastroenterologo del Policlinico, il dentista Alessandro Rosaniti, ed altri professionisti o esponenti della criminalità organizzata.
Il Pg Melchiorre Brigulio ha chiesto quasi in blocco la conferma della sentenza di primo grado.
L’operazione Panta Rei, risale al 2000 e fu condotta dalla Squadra Mobile sulla scorta dell’omicidio del professor Matteo Bottari e di altre vicende che vennero a galla in quei mesi che riguardarono l’Università di Messina. In particolare gli investigatori scoprirono un controllo quasi totale degli appalti da parte della ‘ndrangheta calabrese e delle cosche messinesi, la compravendita di esami ma anche lo spaccio di droga negli ambienti universitari. La sentenza dell’operazione Panta Rei è prevista per sabato prossimo.
