La Procura della Repubblica di Barcellona ha ordinato il sequestro di un’impresa di Pace del Mela, fornitrici dei principali cantieri navali siciliani. Gli agenti di polizia giudiziaria della Polizia municipale hanno così così apposti alla Demina di Antonio Dell’Anno. L’inchiesta, condotta dal sostituto procuratore Francesco Massaro, è scattata dopo un controllo dell’Arpa che ha rilevato un’emissione di gas di scarico, per i quali è richiesta un’autorizzazione dell’Assessorato regionale all’Ambiente, ancora non rilasciata. Insieme alla Denima, nei mesi scorsi per lo stesso motivo era statat diffidata anche la Simed di Graziella Vinci. I due rappresentanti delle imprese che danno lavoro a 150 operai sono indagati per violazione delle normative ambientali. I dipendenti hanno inscenato una protesta stamattina davanti alla sede della società ed hanno bloccato la circolazione stradale. Il blocco è stato rimosso soltanto poco prima delle 15, quando è arrivata la notizia che il prefetto Francesco Alecci li incontrerà domattina alle 12.30.
-Gli impianti sono a norma- ha spiegato il rappresentante della Denima, Antonio Delll’Anno, il rischio ambientale non esiste, è solo un problema di autorizzazioni, che stentano ad arrivare perché alla Regione non è stato ancora inviato il necessario parere del sindaco di Pace del Mela, più volte sollecitato a farlo. Il primo cittadino ha però continuamente rinviato e negato, con motivazioni sempre diverse. E’ un braccio di ferro che poco c’entra con l’inquinamento e che rischia di mettere sul lastrico 150 famiglie-.
